EFFICACIA DEL TEST HIV

di

Periodo finestra e rischi connessi al bacio

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Un test HIV RNA in pool (met.PCR) associato alla ricerca degli anticorpi, dopo quanto tempo dal contatto a rischio e’ attendibile? C’e’ chi dice 3 chi 6 mesi… inoltre il bacio profondo e’ da considerarsi a rischio? grazie in anticipo per la risposta

Il test per la ricerca di anticorpi contro l’HIV si esegue con metodo ELISA (e, se positivo, si conferma con metodo Western blot), questo test ha una sensibilità ed una specificità superiore al 99,9 % e diventa positivo tra 1 e 6 mesi dopo il contagio (questo periodo di tempo è il cosiddetto "periodo finestra"). Il test HIV RNA con metodica PCR cerca invece direttamente il virus (e non gli anticorpi contro il virus), ha una sensibilità tra il 95 ed il 98% e non ha un "periodo finestra".

Questo test non si usa (e non si deve usare!) per capire se una persona si è infettata ma è indicato per capire se i sintomi che presenta un paziente possano essere dovuti ad una Sieroconversione acuta (dunque è un test che serve al medico per fare una diagnosi a fronte di una persona che presenta dei sintomi). Il test viene anche usato di routine per definire nelle persone sieropositive quando è necessario iniziare una terapia e per verificare se la terapia è efficace.

Venendo alla seconda domanda, si può tranquillamente affermare che il bacio profondo costituisce un rischio bassissimo di trasmissione dell’HIV solo se nella bocca della persona infetta sia presente una cospicua (cioè perlomeno visibile ad occhio nudo) quantità di sangue. Si tratta a mio parere di un rischio davvero teorico perché vorrei proprio conoscere chi bacia uno con la bocca piena di sangue!

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...