EPATITE B: QUALI I RISCHI?

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Può diventare cronica? Può dare problemi al fegato anche dopo la guarigione? Tutto su una delle malattie sessualmente trasmesse più diffuse, raccomandando la vaccinazione. Ecco come farla.

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Caro Dott.

volevo chiederti se l’epatite B una volta presa e sviluppato gli anticorpi specifici e quindi è guarita senza che si trasformi in cronica possa provocare danni in futuro al fegato? Oppure è come se uno avesse fatto il vaccino e da ora in poi è protetto? Grazie della risposta in anticipo!

Fabio

Caro Fabio,

l’Epatite B è trasmessa con il sangue (ed oggetti sporchi di sangue, come per esempio lamette, spazzolini, forbicette, strumenti usati da dentisti o da chirurghi ma anche dai callisti, da quelli che fanno i piercing o i tatuaggi) oppure con i rapporti sessuali non protetti. La stragrande maggioranza delle persone che si infettano con il virus dell’Epatite B non solo guarisce completamente e sviluppa gli anticorpi (e dunque non può più riprendere una seconda volta l’Epatite B) ma addirittura non si accorge neanche di essersi infettata e di aver superato l’Epatite perché non ha nessun sintomo (e dunque potrebbe venire a sapere di aver avuto l’Epatite B solo facendo un esame del sangue). Alcuni invece si ammalano (ed il sintomo più evidente è che diventano itterici, cioè la loro pelle diventa giallastra) ma la maggioranza di questi guarisce completamente ed anche loro sviluppano anticorpi specifici e dunque sono protetti. Solo una piccola minoranza può sviluppare una Epatite cronica (cioè continuano ad avere il virus ed anche gli esami del fegato alterati) che può essere curata con i farmaci oppure può diventare "portatore sano" (cioè continuare ad avere il virus ma con esami del fegato normali).

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