Gay al liceo: quanti problemi!

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Ha 15 anni e ha fatto coming out da poco: la paura di essere scoperti dagli altri, dei giudizi dei compagni di scuola e... del sesso anale. L'esperto...

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salve,

ho 15 anni e sono finalmente riuscito a scoprire di essere omosessuale; per puro caso poi, ho anche trovato un altro ragazzo di 17 anni nella mia stessa situazione e tra noi è nato un legame forte. Abbiamo sempre paura che qualcuno ci scopra…è proprio impossibile essere omosessuali al liceo? Ho paura di espormi in qualsiasi modo…e soprattutto: avere rapporti anali mi

danneggerebbe fisicamente a quest’età? Devo aspettare?

La risposta dell’esperto Carissimo,

come hai evidenziato immagino che per te non sia stato così facile“scoprire” l’attrazione erotica per il tuo stesso sesso. A 15 anni si è ancora particolarmente invischiati nelle tante paure e difficoltà che la vita in generale propone, figuriamoci l’aspetto più erotico e sessuale!

Credo però che l’avere incontrato un tuo coetaneo con il quale hai riconosciuto non solo l’attrazione, ma anche la possibile condivisione di un legame, sia la chiara espressione dell’apertura sociale verso nuovi orizzonti in tema di omosessualità.

Immagina, che fino a 15-20 anni fa ragazzi della tua stessa età non solo avevano paura di uscire allo scoperto, ma trovavano molta difficoltà nell’approcciare un coetaneo al “liceo”, ovvero difficilmente si potevano permettere di condividere la propria attrazione omoerotica.

A mio avviso oggi, possono coesistere vecchie paure e nuove possibilità. Riuscire ad essere se stessi può concedere semplicemente l’occasione di liberarsi da forti tabù e stupide stereotipie, almeno dal punto di vista individuale. Per quanto riguarda la società…beh, quella purtroppo è caratterizzata da una moltitudine di comportamenti, ciò che forse sarebbe utile ricordare è che al suo interno sono presenti anche gli stessi omosessuali, le lesbiche, i bisessuali, i transessuali, i transgender…ah, certo, anche gli eterosessuali, quindi la società siamo tutti noi, che decidiamo e “imponiamo” certe “regole”. L’espressione di ciò che è giusto e/o sbagliato, “normale e/o anormale” lo dobbiamo semplicemente a noi stessi!

Per quanto riguarda la tua paura della sessualità anale vorrei poterti tranquillizzare, nel senso che devi concederti il tempo per “sentire” psicologicamente e anche “fisicamente” quello che più desideri. Non esiste un “danneggiamento” di tipo fisico, è sciocco pensarlo, anche se sono molte le persone che credono diversamente. Se ciò accadesse sarebbe legato essenzialmente a degli errori di tipo “tecnico”, ovvero a delle modalità errate e spesso in linea con un certo atteggiamento di tipo “ignorante”.

Al riguardo vorrei suggerirti due testi, purtroppo non tradotti in lingua italiana, ma che riportano in maniera chiara ed esaustiva tutte le caratteristiche fondamentali per vivere il piacere anale: Jack Morin, (1998) Anal Pleasure and Health edizioni Down There Press, San Francisco e Bill Brent (2006) Tout Savoir sur le Plaisir Anal, Tabou Edition, France.

Perché in Italia non sono stati tradotti? Considerando certe “pressioni” di certi “movimenti”, che costantemente boicottano l’importanza di utilizzare ad esempio anche il semplice profilattico, favorendo metodiche improponibili e poco ortodosse al riguardo della salute sessuale, credo che testi con tematiche così “forti” come la salute e il piacere del rapporto anale, difficilmente potranno avere la fortuna di esistere.

Però viviamo in un paese democratico e anche se può non essere così facile trovare la traduzione di un libro così importante, possiamo riuscire comunque a leggerlo (conoscenza delle lingue a parte) apprendendone l’importanza, acquistandolo all’estero, ovvero facendocelo inviare ordinandolo on-line.

Ricorda che a 15 anni si ha tutta la vita davanti, concediti la possibilità di “assaporare” quello che più ti piace, permettiti, nel rispetto di te stesso e degli altri, di riconoscere ciò che per te è veramente importante e soprattutto concediti il “lusso” di essere umilmente te stesso!

Un abbraccio,

Dr Fabrizio Quattrini

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