HIV: 4 DOMANDE SULLA TERAPIA

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Perché i medici a volte suggeriscono di cambiare medicine se funzionano? Quali sono i rischi per il cuore? Come combattere la lipodistrofia? I pro e i contro della...

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Sono in terapia da nove mesi e ora che finalmente mi sono abituato alle medicine, il mio medico mi ha suggerito di pensare a cambiare il trattamento. Perché? La carica virale è non detettabile e a parte un po’ di diarrea di quando in quando, non ho problemi gravi.

Una volta che ci si stabilizza sulla prima combinazione di medicine contro l’Hiv, cambiare trattamento può aiutare a mantenere l’iniziale buona risposta, sostenendo il benessere a lungo termine e può evitare effetti collaterali a lungo termine.
Cambiare quando il trattamento continua a essere efficace può rivelarsi meno complicato che attendere fino al momento in cui la combinazione attuale fallisce. Chiedete al vostro medico o infermiere maggiori informazioni, ma ricordate che la decisione finale sul trattamento da prendere spetta a voi: si tratta della vostra vita, la scelta è vostra.

Ho letto che le terapie anti Hiv possono provocare problemi cardiaci. Anch’io sono sotto terapia e anche se mangio bene e vado in palestra, fumo e mio padre ha avuto un infarto a 50 anni. Sono ad alto rischio?

Il rischio di avere un attacco cardiaco aumenta se si fuma, se si è fisicamente inattivi, se si ha la pressione alta, se si è di sesso maschile, se si è meno giovani, se ci sono state malattie cardiache in famiglia e se ci sono livelli anomali di grasso nel sangue (colesterolo o trigliceridi). Alcuni di questi fattori non possono essere modificati (ad esempio, l’età o il sesso) ma è possibile ridurre i rischi concentrandosi su quelli che si possono modificare.
Smettere di fumare è la prima cosa importante che puoi cominciare a fare. Alcuni farmaci innalzano il livello di colesterolo e dei trigliceridi, ed è consigliabile tenere questi valori sotto controllo se sei in terapia. Ci possono essere trattamenti che puoi adottare che sono associati con un minor rischio collegato a questi problemi, perciò parlane con il tuo medico.

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