I TRANSESSUALI DENTRO LA CHIESA

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Se è difficile conciliare la propria omosessualità con la fede, vediamo quali sono i problemi che le persone transessuali devono affrontare dentro la Chiesa.

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Vorrei sapere il punto di vista della Chiesa riguardo le persone transgender ovvero riguardo coloro che soffrono di problemi legati a disfunzioni dell’identità di genere.

Pur sentendomi eterosessuale ed avendo avuto in passato solo relazioni etero ora sto vivendo una storia d’amore stupenda con una persona transgender (FtM) che ha deciso di procedere appena possibile (visti i costi ed il lungo iter medico-burocratico) alla rettifica del sesso (ma anatomicamente ed anagraficamente è ancora di sesso femminile).

Agli occhi di chi ci sta intorno io vengo ora additata come una che è "passata all’altra sponda"con tutte le conseguenze che ne derivano. E’ molto triste essere discriminati e contemporaneamente sentire il peso di dover causare dolore alla propria famiglia.

Ci vuole molto coraggio ed il pensiero di fare qualcosa di "moralmente scorretto" causa ulteriore amarezza. La persona che amo è, come me,credente e forse con più fede di me crede nell’amore di Dio per tutti, noi due compresi.

Non so che pensare… Aiuto!

Grazie tante della disponibilità ad ascoltarmi!

Maggie

Cara Maggie,

senza la presunzione di essere la "bocca della verità", ma nell’intento di essere un ricercatore della "volontà di Dio" che ora si mette accanto a te, ti presento alcune mie riflessioni. Procedo per punti.

1- Mi rallegro che, dentro questa difficile ricerca che vi coinvolge, voi riponiate "fiducia nell’amore di Dio per tutti", come mi scrivi. In concreto ciò vuol dire che voi potete pensare e rallegrarvi della compagnia di Dio, del fatto che Dio vi sta vicino mentre voi cercate di scegliere e decidere per il meglio della vostra vita. Pregatelo insieme non perché vi risolva gli enigmi (Dio non è deresponsabilizzante), ma piuttosto perché vi dia fiducia, gioia, lucidità.

2- Mi scrivi che "ora stai vivendo una storia di amore stupenda". Ebbene, il tempo dice molte cose e io, sinceramente ti auguro e vi auguro che il tempo vi dia conferma del vostro amore.

Siccome ci vorrà parecchio tempo perché la persona che tu ami possa realizzare il suo desiderio con la "rettifica del sesso", avete la fortuna di potervi vivere ora tranquillamente il vostro amore e di poter prendere le vostre decisioni con tutta calma. Avete così l’opportunità di confrontarvi, qualora lo riteniate utile, con persone che ritenete degne della vostra fiducia e competenti.

3- Cara Maggie, in questa luce di fede e di umanità, prima di tutto è importante sentirci in pace con Dio e con il nostro cuore. Se voi vi amate, se cercate davvero i sentieri dell’amore, come potrebbe Dio non esservi vicino? Ciò che pensa la chiesa è un discorso più complesso. Nella chiesa, su queste questioni, ci sono tra credenti, tra vescovi, tra teologi e teologhe, pareri molto diversi. Per lo più dove è in gioco il sesso, il magistero si muove come un pachiderma, nel senso che questi vissuti vengono recepiti e compresi solo molto lentamente con grave ritardo e con grande sospetto. Ma tu cerca di "vivere la chiesa" in prima persona e cerca di non attenderti risposte calate dall’alto. Io che ogni giorno mi occupo di scienze bibliche e teologiche, sto constatando che la vera bellezza della chiesa sta proprio in questa "pluralità" di voci e di esperienze. Là dove la chiesa è monolitica e tutta allineata, sembra molto ad un esercito, ma è ben lontana dal sentiero di Gesù. La chiesa in sostanza non può dirti, con la Scrittura, altro che questo: dove c’è amore lì c’è Dio.

Non lasciarti mettere sensi di colpa là dove essi non farebbero che allontanarti dalla fiducia in Dio, in te stessa e nella persona che ami.

4- So bene che gli "occhi di chi ti sta intorno" potranno darti segnali strani, anche molto dolorosi. Ma, cara Maggie, se senti sopra di te gli occhi sorridenti di Dio, il tuo cuore si rallegrerà e tu potrai vivere in onestà e serenità la vostra relazione. Le minoranze, già lo scrivevo recentemente, hanno vita difficile in questi tempi in cui da tutte le parti viene l’invito ad omologarsi, a stare con le maggioranze, a comportarsi come tutti, a "recitare" anziché vivere. Ti assicuro, però, che se nel tempo il vostro amore proseguirà il suo cammino, incontrerete persone (anche molte) che non solo vi capiranno, ma instaureranno con voi rapporti profondi. Abbiate fiducia! c’è, eccome, chi sa apprezzare l’amore, la genuinità, il coraggio delle proprie scelte. Io, addirittura, ho già il desiderio di conoscervi!

5- Le vostre famiglie? Non so da quali famiglie voi proveniate. Penso che lentamente sia possibile fare i conti anche con questa realtà del "dolore" della famiglia. Io oggi conosco dei genitori che hanno compiuto un cammino straordinario e sanno addirittura rallegrarsi delle scelte, un giorno ritenute immorali, dei loro figli. Ma, cara Maggie, non spostate il centro: se vi amate, troverete le parole per dire e manifestare il vostro amore. Noi non possiamo e non dobbiamo "cambiare la testa" a nessuno. Possiamo e dobbiamo dialogare con fiducia con tutti. Noi possiamo fare solo la nostra parte.

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