IDEE DA SCOPRIRE SPOGLIANDO LA TERRA

di

La terra puo' regalare idee, profumi e colori da adottare nella nostra casa.

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"Venne nella notte sulle ali della pioggia e con un suono di tamburi il mio dolore mi svegliò".

(Ornella Vanoni da " Argilla")

La nostra società sta evolvendo verso l’interculturalità, se chiudiamo gli

occhi è facile che paesaggi di languide e nebbiose pianure, vengano sostituiti da colori accesi, profumi intensi e suoni profondi, la nostra cultura abbraccia esperienze lontane in uno scambio che accresce il desiderio di conoscere, sentire, provare e perché no assaggiare.

In fondo ci sentiamo tutti un po’ più figli della grande madre terra accoccolati così nel suo ventre, di antichi colori e ancestrali forme, sentiamo la nostra casa come un pezzo di mondo.

E allora perché non proviamo a spogliarla del suo "ascetico informalismo", guardiamone la nudità, come si accarezza con lo sguardo il corpo di una donna, cercandone i misteri, le curve sinuose, le luci ed ombre che si rincorrono giocosamente fra anse e pieghe.

In questo immaginario viaggio dove tutto si può, osiamo, osiamo pure, vestiamo di forme colori e profumi questa nostra concubina, quasi a

predisporla con amorevole cura al talamo nunziale del proprio sposo. Così la cucina inondata da un sole generoso canterà l’ocra d’orato dei propri muri, l’acero naturale e discreto dei contenitori, sul tavolo una tovaglia in lino color argilla, ricorda le tende delle tribù berbere. Una cesta di rafia intrecciata a corda e juta, accoglie generosamente arance siciliane abbracciate a mazzi di lavanda.

Che dire poi dei morbidi tappeti indiani sdraiati pigramente sul pavimento del soggiorno acceso d’arancio, un’aquila scolpita su di un tronco di acacia, libera un antico spirito indiano e allora sembra quasi di sentire il suono di antichi tamburi lontani, luci soffuse di lampade di carta, invitano alla riflessione e al piacevole rito della cerimonia del

tè, "consumata" mollemente adagiati fra cuscini e bellissime tazze in ceramica Raku, in bocca il sapore del tè verde al cardamomo, nell’aria l’odore intenso e vagamente ipnotico del Patchouli.

Continua nell’altra pagina..Abbandoniamo i colori accesi del giorno, e accompagnati dal nostro spirito giungiamo dove Morfeo è il re; arancia amara, l’essenza che sollecita il nostro olfatto, la luce timidamente danza volteggiando qua e là, ombre bislunghe fanno capriole sul pavimento in legno di teak, al centro della stanza "l’ara", un tatami con fouton, appoggiati ad una grande stuoia in sisal, fra lenzuola di canapa naturale e "piumone" indaco, ciabatte infradito e carrello porta colazione in legno di betulla. Ai lati due lampade a listelli di legno curvato, antichi guerrieri, di un tempio scintoista, stuoie alle finestre abbracciano lo sguardo indiscreto della luce.

Un bosco di betulle ancheggianti al vento, incedono eleganti e sinuose al passo di una modella, le radici trasportate dalla corrente del fiume, si arenano sul teak, sbiancate dall’acqua e dal vento, inventano forme, proiettano immagini, ed evocano immerse nel verde lo spirito di ciò che un tempo furono.

I colori delle terre declinano dolcemente verso il mare, accompagnanti dal rumore della risacca, immersi nella nostra vasca da bagno, candele di cera rossa all’essenza di cannella, un calice di Chardoney, induciamo al sacro rito dell’abbandono.

Un tuffo nel reef, le pareti azzurro intenso vestite di piastrelle in ceramica decorate a mano

dell’artigianato colombiano, stuoie in cocco su di un parquet in rovere, riciclo di una vecchia sartoria, ceste porta biancheria in vimini intrecciate a mano dalla sapiente arte delle donne indiane.

Una cornice indonesiana in legno di teak accoglie la nostra immagine confusa fra i vapori acquei,

i colori della barriera corallina nei coordinati bagno, sfumano dai toni aranciati, al giallo, al sabbia.

L’arancia nel cielo si tuffa nel mare, il mondo in una casa, la nostra casa nel mondo, l’immagine sfuoca, ma attenzione rimane il reale, non scoraggiamoci se fuori la nebbia imprigiona il sole, la nostra terra palpita ugualmente di mille colori, sapori,odori.

Buon sogno, buon viaggio.

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