IL DOLORE DELLA PRIMA VOLTA

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Sedici anni: è spaventato perché il suo ragazzo gli chiede un rapporto completo. Che, però, o "eccita molto". Ecco dunque tutti suggerimenti e gli accorgimenti dalla diretta voce...

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Caro Leo, il mio problema è molto comune credo ma sento comunque il bisogno di chiedere il parere di un esperto per aiutarmi a risorverlo.

Dunque, ho 16 anni e sto insieme ad un ragazzo di 17 da un mese. Io lo amo con una passione quasi ossessiva e a suo dire la cosa è reciproca. Abbiamo fatto sesso tre volte ma con lui sempre passivo e io sempre attivo. Ora lui vorrebbe tanto penetrarmi ma io mi rifiuto perchè ho una paura pazzesca del dolore fisico. Abbiamo impostato il nostro rapporto sull’assoluta parità e questo naturalmente vale anche nel sesso. Ne abbiamo parlato e lui mi ha assicurato di non aver provato un dolore insopportabile quando l’ho penetrato per la prima volta. Ma io ricordo che aveva versato qualche lacrima prima di iniziare a provare piacere. Ora non so cosa fare. In realtà l’idea di essere penetrato mi eccita moltissimo e vorrei davvero farlo ma la mia paura mi impedisce di passare ai fatti. Abbiamo discusso molto negli ultimi giorni e credo che se non prenderò una decisione il nostro rapporto potrebbe incrinarsi.

Cosa si prova esattamente durante e dopo la penetrazione anale? I lubrificanti sono davvero efficaci a non far sentire il dolore? Spero molto in una risposta per avere almeno un consiglio su come comportarmi.

Grazie

Marco 86

Caro Marco,

il tuo compagno ha ragione e dice la verità quando ti racconta che il dolore che si può provare la prima volta è un dolore sopportabile e che, proprio come è successo a lui, si trasforma presto in un piacere! Dunque non credere che ti racconti frottole per convincerti! Rileggi la tua lettera e cerca di capire la distanza che passa tra “dolore insopportabile” e “qualche lacrimuccia” e capirai che è proprio come dice il tuo compagno.

Per diminuire il tuo timore può essere utile che il tuo compagno sia molto dolce, che proceda molto lentamente e soprattutto che stabiliate tra voi una regola: se tu dici “fermati” lui ti deve promettere che si fermerà immediatamente. In altre parole tu devi avere, almeno fino a quando non ti lascerai andare, la sensazione di essere tu a controllare il gioco e questo solo fatto ti renderà molto più tranquillo (vedrai che in seguito il piacere nascerà, al contrario, proprio dalla sensazione di essere nelle sue mani e, d’altronde, sono le mani di chi ti ama e non vuole certo farti del male).

Anche la posizione scelta può contribuire a darti la sensazione di essere tu a controllare quello che succede quindi potresti scegliere una posizione che consenta a te di muoverti piuttosto che a lui (insomma che sia tu a mettertelo dentro piuttosto che lui a penetrarti, e non è un gioco di parole!).

I lubrificanti aiutano certamente a ridurre l’attrito e dunque il dolore (o il prurito) che si può provare, esiste anche una pomata anestetica che si chiama Luan e si prende in farmacia senza ricetta e che, se proprio vuoi, potresti provare ad usare almeno per la prima volta. Un altro accorgimento è che potresti provare da solo con il tuo dito (e successivamente con il dito del tuo compagno) a conoscere un po’ meglio le sensazioni che possono provenire dal tuo ano. Infine è importante che tu sia con i muscoli (in particolare quelli dei glutei) completamente rilasciati e che invece di contrarre i muscoli alla prima sensazione di disagio tu, al contrario, spinga come se dovessi andare in bagno.

Caro Marco il timore che il tuo rapporto d’amore possa incrinarsi non credo che dipenda da una questione di parità nel rapporto, forse il tuo compagno si chiede (come tutti gli innamorati!): quanto mi ama se non è disposto a una piccola sofferenza per me? (che inoltre si trasformerà in grande piacere visto che la sola idea ti “eccita moltissimo”!).

Ciao a tutti e due 🙂

Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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