IL MIO BOY DIPENDE DA ME

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Due ragazzi di 15 anni: un rapporto bellissimo. Se non fosse che uno minaccia di uccidersi se l'altro lo lascia. Ma l'esperto rassicura: "L'amore è sia felicità, sia...

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Ciao, sono un ragazzo di 15 anni e mi chiamo Francesco. Vengo subito al sodo ed espongo il mio problema.

Dunque il mio problema è l’assoluta dipendenza del mio ragazzo da me. Ha la mia età ma frequenta il terzo superiore perché ha fatto la primina. Si chiama come me ma siamo completamente diversi. Io sono forte e determinato, spesso anche maleducato e cattivo. Sono solitario e irascibile e facilissimo al litigio con tutti, sono ateo e svogliato, fumo molto, bevo a volte fumo anche spinelli. Lui invece è dolce, sensibile, educato, bravo a scuola buono con tutti, sempre pronto ad aiutare il prossimo. Il ragazzo perfetto insomma.

Con lui ho un rapporto stupendo. Ci capiamo al volo e sembriamo amici da molti anni anche se ci siamo conosciuti solo 2 mesi fa. Viviamo in un paese piccolo e bigotto e per questo la nostra storia è segreta a tutti. Ci incontriamo in una casetta disabitata di suo zio. Lì passiamo ore a guardare la tv, a parlare di noi e del nostro futuro, ovviamente lì c’è anche un letto matrimoniale nel quale sfoghiamo la nostra passione. Il sesso con lui è meraviglioso ed è assolutamente alla pari e a ruoli alterni. Facciamo a turno ad essere attivi o passivi sempre perché ci piace molto possederci ed essere posseduti dall’altro.

Il problema è che lui è talmente innamorato da stare male fisicamente anche se sono solo un po’ nervoso. Mi chiama continuamente se sono malato, si dispera e si preoccupa se non mi faccio vedere in giro. Vive col terrore di perdermi e dice che dovesse accadermi qualcosa (mettiamo le corna) lui si ammazzerebbe. Una volta abbiamo litigato per una sciocchezza e lui è scoppiato in un pianto disperato ed ha tentato di tagliarsi le vene perché io non volevo parlargli.

Io lo amo moltissimo e cerco sempre di trattarlo con dolcezza anche se non è nel mio modo di essere. Poi non riesce ad accettare che io fumi e si arrabbia a morte ogni volta che bevo un po’ troppo con la nostra compagnia. E’ geloso oltre ogni limite tanto che mette il muso anche se mi vede scherzare con un ragazzo bruttissimo. Io credo che se lo lasciassi si ucciderebbe.

Mi dia un consiglio. Crede che il mio ragazzo abbia qualche problema psicologico o e solo innamorato fino alla follia? Mi risponda la prego. Lo amo troppo per vivere con questo dubbio.

Mboy

ciao Mboy!

La tua storia è a dir poco fantastica e tutto ciò trasuda al di là di ciò che racconti: sembrerebbe quasi che il vostro amore e la vostra passione si annidi tra le righe della tua domanda.

È molto bello inoltre che tra voi due ci sia complicità e comprensione, indispensabile al buon rapporto di coppia.

Credo proprio che il tuo problema sia peculiare delle prime fasi di un rapporto di coppia. All’inizio, soprattutto quando si ama qualcuno si ha sempre paura di perderlo. Oserei dire -se gli amanti dei luoghi comuni me lo consentono- CHE L’ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA DELL’AMORE NON E’ L’ODIO, ma proprio la paura, quella bestia dai mille volti che ti avvinghia e ti minaccia CON I SUOI LUNGHI ARTIGLI, mentre tu sei lì impotente e non sai come fuggirne… non puoi perché sei "impantanato nel fango dell’amore". Eh si, caro Mboy! Non credo che il tuo ragazzo abbia dei problemi psicologici. Io propenderei più per la seconda parte del tuo dilemma, ossia sono fermamente convinto che lui ti ami alla follia.

Ma l’amore, verrebbe da chiedersi, che cos’è se non un fenomeno dalle due facce:
instaurare un legame ed esserne felici come non mai, da un lato
temere di perdere l’oggetto del proprio legame dall’altro lato.

Il buffo è che entrambe le facce appartengono proprio lì, alla stessa medaglia e il guaio è che spesso noi comuni mortali ci ostiniamo a guardare sempre la stessa faccia, biasimando noi stessi quando ne osserviamo il lato negativo e trasalendo di gioia quando guardiamo il positivo.

Penso che il tuo ragazzo sia molto premuroso e timoroso di perderti…

Indubbiamente per te è un grosso tormento il dover sopportare le eccessive (e a volte soffocanti) rimostranze d’affetto da parte sua. tuttavia non credo valga la pena di vivere la sua dipendenza come un grosso problema.

Sono invece fermamente convinto che la vostra storia debba evolversi: ogni rapporto non è sospeso nel vuoto ma ha uno svolgimento temporale che lo porta a maturare, se entrambe le parti sono disposte a farlo- ovviamente!

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