IL PRIMO RAPPORTO SESSUALE

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E' sufficiente avere o desiderare rapporti con lo stesso sesso per considerarsi gay?

19736 0

Sono un ragazzo di 25 anni e due anni fa, navigando in internet, ho scoperto che provavo un certo interesse nelle immagini di nudo maschile…Spinto dalla curiosità ho voluto conoscere di più questa realtà che però rimaneva solo virtuale. Così ho deciso di avere il mio primo incontro. Mi è piaciuto…ma a questo punto sono uscite fuori le paure, le incertezze, i rimorsi di coscenza. Sono tornato indietro sui miei passi, ma alla fine ritornavo sempre a cercare qualcuno con cui condividere questa parte di me. Il problema è che mi è difficile pensarmi come gay….è come se non volessi perdere tutto quello che ho, o meglio non voglio lasciare la strada vecchia per la nuova; inoltre, vedo che per ora tutto questo è legato solo al desiderio sessuale…allora mi domando ( e qui sta il mio interrogativo ) visto che le cose stanno così sono gay o no, perchè so che l’essere gay non significa soltanto avere rapporti sessuali con un uomo, ma comporta altro, altro che difficilmente sarà parte di me. Riassumendo: è sufficiente avere o desiderare in alcuni momenti rapporti con persone dello stesso sesso per considerarsi gay?

Caro Nicola,

desidero anzitutto dare una prima risposta chiara alla tua domanda: no, non è sufficente provare un occasionale desiderio sessuale per una persona del nostro stesso sesso per poterci definire stabilmente gay. Tuttavia, da quanto racconti, mi sembra che la tua curiosità sessuale potrebbe essere considerata più che occasionale. In effetti tu stesso ammetti che dopo il primo rapporto sessuale che hai avuto con un uomo non ti sei sentito appagato, ma hai continuato, nonostante i sensi di colpa, a cercare nuovi incontri. Inoltre non dici niente a proposito dei tuoi rapporti con le ragazze: se hai già avuto dei legami eterosessuali significativi, se hai mai fatto l’amore o ti sei mai innamorato di una donna, se nella tua prima adolescenza le tue fantasie avevano per oggetto solo donne, sia donne che uomini o magari solo uomini. In mancanza di queste informazioni è molto difficile poter capire quanto di te possa essere definito omosessuale.

Mi sembra anche di capire che non ti senti gay perchè il tuo interesse per gli altri uomini è solo di tipo sessuale, mentre ritieni impossibile che tu ti possa mai innamorare di un uomo. Ebbene, in generale nella nostra cultura agli uomini viene insegnato a non manifestare le emozioni, ad evitare l’intimità (niente smancerie!), a "sedurre e abbandonare" e a non attaccarsi troppo. Da un uomo ci si aspetta indipendenza, non tenerezza, intraprendenza sessuale, non sentimentalismo. Tutto questo fa si che per molti uomini è più "naturale" e tranquillizzante prendere coscienza del proprio desiderio sessuale per un/una patner che scoprire di esserne innamorati. L’esperienza dell’innamoramento e della dipendenza affettiva tendenzialmente mette più in crisi un uomo di quanto non metta in crisi una donna che è invece socialmente "programmata" per costruire e difendere un rapporto di coppia (queste sono ovviamente generalizzazioni e vanno prese come tali, tenendo presente che ogni persona può essere nella realtà anche molto diversa dall’altra). E’ possibile quindi che per te, da uomo, sia relativamente più facile ammettere a te stesso di provare desiderio sessuale per un patner, di quanto non lo sia prendere contatto con emozioni di innamoramento o con fantasie romantiche che potrebbero farti sentire pericolosamente "femminile", specialmente quando l’oggetto del tuo interesse è maschio come te.

Comunque resta il fatto che le informazioni che mi dai sono davvero poche per poter capire cosa ti sta accadendo. Ti invito quindi a riflettere con sincerità su quello che è stata fino ad ora la tua vita affettiva e sessuale. Se anche nel passato ti è capitato di essere attratto dai corpi maschili, se hai avuto fantasie sessuali su altri uomini, se hai vissuto rapporti di amicizia molto intensi e eclusivi con dei coetanei maschi, se i tuoi rapporti con le ragazze sono stati più di amicizia e di solidarietà che di seduzione e di interesse sessuale allora è possibile che tu sia omosessuale e che il tuo orientamento sessuale ti stia diventando chiaro solo ora. Altrimenti è possibile che tu stia attraversando soltanto una fase di sperimentazione sessuale che ti è necessaria perchè fa parte del tuo personale processo di definizione dell’identità, non solo sessuale, del tuo personale tentativo di dare una risposta valida al grande interrogativo -chi sono io?-. La cosa peggiore che ti potrebbe capitare è di bloccare questo processo per paura o per vergogna. E se credi che ti possa essere utile, ti invito a scrivermi ancora.

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