IN FORMA AL BEAUTY CENTER

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A mali estremi, estremi rimedi: se è già tardi per rimettervi in forma per l'estate, l'unica alternativa è affidarvi a un buon centro estetico. Ma attenzione alle trappole...

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Siamo in estate. Avete già sbirciato le possibili mete balneari dove trascorrerete speranzose vacanze. Il tasso di speranza, però, risulta inversamente proporzionale al vostro peso. Che dire? Ma soprattutto che fare? Se l’intellettuale emaciato può circondarsi di un alone indiscusso di fascino, il lardo non rimanda a nessuna fascinazione accademica.

Del resto non resta più tempo per la meravigliosa illusione: "Da lunedì mi metto a dieta!". Sopraffatti dal panico decidete di dirigere la vostra possente mole in un centro di dimagrimento. La scelta è imbarazzante, visto che sulle Pagine Gialle se ne contano a decine. Assumete sommarie informazioni e prendete un appuntamento in quello che più vi ispira. Se l’ispirazione vi ha portato a sondare i metodi di più di un centro, scoprirete che sono per lo più simili, se non gli stessi.

Anche i costi variano poco. A seconda dei vostri bisogni sborserete da un milione e mezzo a tre milioni. Ma per cosa?

La moda dell’estate 2001 è "la sudatona". Ovvero saune di un quarto d’ora o più, con successivo impacchettamento in un involucro di cellophane per quarantacinque, cinquanta minuti, seguiti da un massaggio rassodante. Miracolo della scienza e della tecnica: alla fine della seduta avete perso da un chilo ad un chilo e mezzo. Peccato che non serva a nulla. I liquidi espulsi sul momento con il sudore e con l’urina non eliminano di certo i grassi. Ma i sali minerali. Inoltre, con la stagione estiva, si tende a sudare anche per strada. Se i sali non vengono reintegrati, potreste andare incontro a fastidiosi crampi notturni. Le saune, comunque, eliminano le tossine. Fanno bene, quindi, ai fumatori in particolare ed a chiunque voglia disintossicarsi in generale. Aiutano anche ad acquisire un’abbronzatura più bella ed uniforme, poiché migliorano la pelle. Ma, metteteci un pietra sopra: non fanno dimagrire.

E’ probabile che qualcuno dei vostri "mentori estetici" vi consigli di non praticare sport, per non vanificare il trattamento. Vi proporranno, in alternativa, le famose macchine stimolatrici. Vengono applicate delle placche, collegate ad elettrodi, che tramite impulsi faranno contrarre i muscoli dell’addome e delle gambe, mentre ve ne state a pancia all’aria a leggere una rivista. Se vi rilassate con le scariche elettriche fatti vostri, ma un muscolo stimolato passivamente non andrà oltre un mero indolenzimento. Manca del tutto il collegamento con il metabolismo corporeo e non verrà bruciato alcuna riserva di grasso. Di rimando è vero che un’attività fisica, specie se cominciate a praticarla all’improvviso e dopo dieci mesi di sano poltrire, può farvi aumentare di peso. Ma è un aumento temporaneo, dovuto al rassodarsi della massa. Comunque, se non avete mai percorso più di cento metri al giorno, non iscrivetevi ad un corso giornaliero di spinning.

E’ probabile, infine, che vi venga consigliata per tutta la durata del trattamento (circa un mese) una dieta proteica. Vale a dire l’eliminazione totale di carboidrati (legumi compresi) a favore di carne pesce e verdura. Se è vero che questa aiuta sicuramente a perdere peso, è anche vero che l’essere umano è più simile al maiale che al gatto. Nel senso che il gatto è carnivoro, il maiale è onnivoro. Per di più i carboidrati, uniti ad una minima attività fisica vengono "bruciati" molto in fretta. Se volete tirare giù l’ago della vostra bilancia, ma rimanere sani, non prolungate un’alimentazione proteica per più di due settimane.

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Poi cercate di rimanere sani anche di mente. Quattro chili in quarantacinque giorni è il massimo che vi potete permettere, senza dovervi appuntare la pelle flaccida con le puntine da disegno.

di Paola Faggioli

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