Inamoratissimo. Eppure a letto…

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Un lettore ci racconta della sua esperienza di coppia, appagante tranne che a letto. Esistono i fantasmi psicologici che disturbano l'attività sessuale? La risposta del dottore.

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Salve, vorrei porvi un problema che da qualche tempo ha il sottoscritto. Ho conosciuto un ragazzo molto più giovane di me e purtroppo non sò il perché ma quando abbiamo un rapporto sessuale non ho mai avuto il piacere di avere una eiaculazione e se tento di avere un rapporto anale non sò il perché ma mi si ammoscia.

È una cosa che prima non mi era mai capitato con altri partner anche se occasionali, eppure il ragazzo con cui oramai è già un po’ di tempo che stiamo insieme, mi piace un casino e sono innamoratissimo, quindi non credo che sia una mancanza di stimoli, anzi è l’ opposto. A letto è bravissimmo a farmi provare sensazioni che con altri non provavo. Non riesco quindi a capire da cosa possa dipendere.

Io l’unico modo che ho per avere una eiaculazione è quella di masturbarmi e comunque per eiaculare impiego da 30 a 60 minuti.

Spero che possiate darmi una risposta in materia.

Grazie.

La risposta del sessuologo

Carissimo, da quanto riportato nella mail sembra che il tuo disagio sia comunque legato al tempo con cui raggiungi l’orgasmo. Infatti, anche nell’attività autoerotica il tempo sembra particolarmente allungato. Con questo non voglio dire che 30, 40 o 60 minuti siano un tempo troppo elevato per raggiungere il massimo piacere sessuale, ma considerando che di base ogni uomo è tendenzialmente eiaculatore precoce, quando desidera un orgasmo (soprattutto nella masturbazione) può avere dei tempi molto più rapidi.

Il concetto di tempo e piacere orgasmico sono veicolati dall’aspetto più psicologico e da una forte consapevolezza delle sensazioni pre-orgasmiche. A volte sono presenti anche delle componenti più organiche, come ad esempio una forte tendenza alla desensibilizzazione del glande, ma dalla mia esperienza clinica sono convinto che il non riuscire a raggiungere il massimo piacere sessuale sia un negarsi e quindi negare soprattutto al partner la possibilità di appagamento erotico-sessuale, nonché di serenità psicosessuale.

Faccio un esempio: in alcuni pazienti eterosessuali una eiaculazione ritardata o impossibile può essere il sintomo di una paura di una gravidanza, ovvero di diventare padre. Nel caso dell’orientamento omosessuale i fantasmi psicosessuali sono sicuramente molto più complessi e necessiterebbero di una psicoterapia sessuologica per riuscire a comprenderne il significato.

Comunque alla base di una così forte resistenza, quando sono escluse componenti di presunta natura organica, è evidente la presenza, anche se ben nascosta della "paura" di vivere ed accettare "qualcosa" che va al di là della semplice avventura sessuale.

Il fatto che tu dichiari di essere molto innamorato del tuo compagno deve assumere un significato che prescinde dal "luogo comune", prova a chiederti di cosa sei realmente innamorato e che cosa desidereresti condividere realmente con lui.

Con affetto,

Dr.Fabrizio Quattrini

di Fabrizio Quattrini

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