L’INGRESSO NEL MONDO GAY

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"Perchè mi è così difficile riuscire a vivere una sessualita gay?" La paura degli ambienti omosessuali, la difficoltà di assecondare i propri desideri. A tutto, risponde l'esperto.

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Perchè mi è così difficile riuscire a vivere una sessualita gay? Non riesco nemmeno ad avvicinarmi ad un locale gay. Ma non posso continuare a fingere di essere un altro, e fingere soprattutto con me stesso che non mi interessa nemmeno il sesso. Da cosa dipende questa difficoltà ad assecondare i propri desideri?

In passato ho provato anche a stabilire delle relazioni con ragazze è stato un disastro. Che il problema sia allora il sesso in generale? Eppure il mio "sesso" funziona.

Sono molto confuso. Datemi una risposta.

Grazie
Jago

In realtà le difficoltà di cui mi parli non sono affatto rare, anzi, direi che sono la regola per la maggior parte delle persone che, come te, si trovano ad affrontare quella che alcuni autori hanno definito la seconda fase del processo di coming-out. Da quanto brevemente mi scrivi mi sembra di capire che sei ormai in chiaro sul fatto che il tuo desiderio sessuale è prevalentemente orientato verso gli uomini: hai provato a avere relazioni con donne, ma non ha funzionato, hai provato a fare di te un essere asessuato, ma questo non è servito a mettere a tacere i tuoi bisogni. Sei già un bel passo avanti, dunque, perchè sai chi sei.

Da qui a mettere in atto quei comportamenti che ti possono far varcare la soglia di un locale gay, incontrare un’altro uomo e magari flirtare con lui, il passo non è affatto breve. Ti trovi probabilmente in una situazione di conflitto interiore tra il desiderio di vivere la tua omosessualità tra altre persone omosessuali e il desiderio di rimanere quello che sei stato fino ad ora, uno dei tanti. Ma tu sai bene che questa tua normalità che una parte di te vuole continuare a difendere, all’apparenza così protettiva e rassicurante, non lo è davvero, perchè nel tuo cuore, anche se non nei fatti, è da molto tempo che vivi una doppia vita.

Nonostante le resistenze psicologiche che manifesti e chi ti faranno fare un po’ di fatica agli inizi, ti renderai conto che incontrare altri uomini con il tuo stesso orientamento sesssuale, frequentare come e quanto vorrai l’ambiente gay, sperimentare le prime relazioni sessuali e affettive sarà via via sempre più sorprendentemente liberatorio. E’ importante però che tu sappia che il disagio psicologico che stai vivendo in questo momento della tua vita non è strano o patologico. In realtà la maggioranza delle persone omosessuali prima di "fare il grande salto" verso i propri simili si sentono bloccati, impauriti e incerti. Eppure ce la fanno.

I miei migliori auguri.

di Mirella Sandonnini

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