L’IRA DEL PADRE

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Come parlare a un padre incapace di accettare?

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Salve

La mia più che una domanda è un aiuto…. non so… comunque la mia situazione è questa: ho 20 anni e da 3 sono fidanzato con un ragazzo più grande di me. Il fatto è che grazie a delle voci del mio piccolo paese, mio padre si è insospettito sulla mia sessualità; lui a differenza di mia madre non sa nulla, nell’ultimo periodo era sempre più insistente a sapere se ero gay…. Ma io gli ribattevo di no, (non perchè non mi accetto, ma perchè ancora sono totalmente dipendente dai miei, faccio l’università!), poi l’altro ieri mi ha messo alle strette… e dopo 40 minuti di parole ho ammesso la mia sessualità…. Mai l’avessi fatto… ha detto tutto quello che si poteva dire.. "era meglio che mi davi una coltellata", "da che mondo e mondo gli uomini vanno con le donne", "hai distrutto tutto", "io riponevo le mie speranze su di te" ecc eccc (ps mio padre è un don Giovanni di prima cadegoria). Io ho cercato di ribattere ma nulla. E ovviamente mi ha detto che le possibilità erano due: o cambiavo o mi cacciava di casa, mi potevo scordare l’università e da lui non mi dovevo più aspettare una lira! Io gli ho spiegato che non è una malattia, che non è che uno si sveglia e vuole esser gay, è che non c’è nulla di male… Ma lui me l’ha detto chiaro e tondo, "non lo posso accettare!!!"

La sera ha parlato con mia madre (che non ha nessun potere decisivo nella coppia) e lei si è dovuta subire l’ira di mio padre che diceva che voleva ammazzare Roberto il mio compagno (lui lo conosce e gli era anche simpatico), il giorno dopo abbiamo riparlato e lui era sempre sul suo fronte: o cambi o vai via. Io ho cercato di dirglielo in tutte le lingue, ho cercato di esser il più calmo possibile per arrivare alla sua coscienza sperduta nella sua ira…. ma nulla! Anzi… Poi in un momento si è messo a piangere dicendo "l’unica cosa che mi dispiace è per il tuo nonno (suo padre) che se non era malato non so che t’avrei fatto!" e poi mi ha detto "era meglio che il cancro prendeva a te che alla tua nonna" (sua madre)…

Io e mia madre comprendiamo che per lui è difficile comprendere tutto ciò, ma è in preda alla disperazione e l’ira, mi ha minacciato di vender tutto e andarsene da casa! (per andare dall’amante….comunque non lo farebbe mai, dato che è così legato all’immagine del suo padre). Io personalmente non so più che fare, lui mi ha tolto la macchina, e ora non posso andare nella città dove ci sono tutti i miei amici e il mio ragazzo (Perugia), sono stato tentato di scappare, i miei amici mi ospitano senza problemi, ma ho preferito cercare di dialogare il più possibile prima di troncare il rapporto con mio padre; mia madre è disperata perche ha detto che se io parto anche lei se ne andrà perchè non vuole rimanere sola con lui! Insomma un vero disastro…

La mia domanda è: ma come faccio a raggiungere la parte buona e coscenziosa di mio padre? Quando gli parlavo, la sua vista era offuscata, non c’era un’anima come nelle persone normali, vedevo solo rabbia e dolore, che parole devo usare per accedere al suo cuore…. vi prego che posso fare? Sono davvero disperato!

Grazie per avermi dedicato attenzione e vi prego rispondete al più presto perchè qua le cose cambiano di minuto in minuto….

Alex

Alex carissimo,

immagino il tuo attuale stato d’animo!!

Complimenti intanto per aver cercato, prima di prendere una decisione drastica come quella di uscire di casa, di creare un dialogo con tuo padre: è stato per ora inutile, visto che lui è un perfetto don Giovanni (sappi che la psicologia dice che i don giovanni sono delle persone omosessuali che non accettano la propria omosessualità e che di contro assumono comportamenti opposti per mostrare a sé e alla gente di quale pasta sono fatti – ossia donnaioli fino allo spasmo, sesso a gogò, ma purtroppo incapaci, anzi impossibilitati a creare con gli altri una autentica relazione che non verta sull’argomento sesso, soprattutto con le femmine che "sciupano" e basta, non tenendo mai conto del loro essere persone pari a loro –

Sarà quindi molto difficile fargli capire cos’è l’omosessualità e chi sei tu, con tutto il tuo amore verso il tuo compagno, cosa che riterrà inammissibile, impossibile.

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