LA PALLAVOLO SI FA GAY

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Lo scorso fine settimana si è svolto a Milano il primo torneo internazionale gay di pallavolo ospitato dal nostro paese, con centinaia di atleti (uno più bello dell'altro)....

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Finalmente anche la pallavolo italiana entra in Europa. Per quanto anche in Italia diventino sempre più numerosi i gruppi sportivi gay, e nonostante il gruppo di pallavolo Gate Volley di Milano sia attivissimo da tempo, per considerarci davvero parte del circuito sportivo gay europeo, ed essere al passo con nazioni come Germania ed Olanda, avevamo bisogno di organizzare un torneo di pallavolo internazionale gay, lesbico e gay friendly naturalmente. Questo “battesimo del fuoco” si è avuto il fine settimana del 7, 8 e 9 settembre a Milano, con il Gate Italian Tournament.

L’evento e’ iniziato in anticipo rispetto al programma degli organizzatori; diversi stranieri infatti hanno approfittato del week-end Italiano e si sono presentati fin da giovedì sera all’appuntamento con i loro host. Ma vediamo, con ordine, il diario della manifestazione, con la cronaca degli avvenimenti principali.

Venerdì 7 settembre ore 15,00.

Venerdì pomeriggio e sera l’Arcigay-CIG di Milano era gremito di gente: atleti italiani e stranieri, gli organizzatori della GATE Volley Milano, molti, molti curiosi e gli host che aspettavano curiosi i loro ospiti (e chissa’ cosa immaginavano). Infatti tutti gli atleti stranieri sono stati ospitati in case private da amici del gate Volley e del Cig, che – potete immaginare – erano ansiosi di conoscere i pallavolisti che nelle notti successive avrebbero dormito nel loro letto…

Lo sforzo necessario per sistemare tutti, è stato non indifferente. Per intederci diamo un po’ di numeri: al torneo erano presenti 23 squadre, 175 atleti (91 italiani e 84 stranieri), tre differenti livelli di gioco (B+, B- e C, in ordine decrescente di difficoltà), un centinaio di persone ospitate in case di privati, 2 arbitri della federazione e tanto pubblico.

La parte del leone, dopo gli italiani, la facevano i tedeschi con 4 squadre (26 persone), a seguire Svizzera (2 squadre 18 atleti), UK (2 squadre 16 atleti), Rep. Ceca (2 squadre 13 atelti), Olanda (1 squadra 5 persone), Austria (1 squadra 6 persone).

Dopo la registrazione il venerdì, un drink tra amici, ma senza far tardi perché sabato i giochi iniziavano presto e bisognava rimanere in forma fino alla fine per arrivare sul podio.

Sabato 8 settembre ore 900

Centro Scolastico Parco Nord… la mattina presto.

Per chi conosce Milano, non c’era un posto piu’ indicato del Parco Nord per disputare il torneo gay-lesbico di pallavolo (è una nota zona di crusing), ma gli organizzatori giurano che è stato un caso: solo qui infatti hanno trovato la bellezza di quattro campi tutti al coperto e un bel palazzetto con gli spalti.

A colorare i corridoi e le palestre erano soprattutto le due squadre di trans (e non) peruviane che godevano di un notevole tifo sugli spalti; era impressionante vedere con che grinta e tenacia giocavano… un vero proprio spettacolo!

Peccato che l’assessore allo Sport del Comune di Milano non sia intervenuto, forse si sarebbe ricreduto sulle sue affermazioni riguardo il patrocinio negato… Chissà se in una futura edizione non solo la Provincia (che ha patrocinato e sostenuto l’evento) ma anche il Comune aiuterà gli organizzatori.

Il buon livello di gioco si è visto fin dalle prime partite e gia’ verso mezzoggiorno si accettavano scommesse sui futuri vincitori. Chi ha vinto? Ecco la classifica:

LIVELLO B+

Labronica – Livorno Italia

SevenFightersRoma Italia

Peru’Milano Italia (emigrati Peruviani)

LIVELLO B-

Godzilla – Ginevra Svizzera

Aiura – Bergamo Italia

Team Munch – Monaco Germania

LIVELLO C

Aufschlag Wien – Vienna Austria

Rosa Panther – Norimberga Germania

Intercontinentals – Francoforte Germania

Il fascino di un torneo di questo tipo è che mentre nel campo c’è un clima di tensione, fuori durante le pause, fra una partita e l’altra regnava un’aria di allegria, si incotravano dolci sguardi e tenere carezze.

Durante la finale del livello B+ ecco le star del torneo: i Labronica, belli e misteriosi e le SevenFighters belli, bravi e simpatici (premio per la divisa piu’ originale, con il numero di cellulare dietro e l’immagine delle giocatrici del cartone animato davanti).

Durante le premiazioni coppe e medaglie per tutte e nove le squadre, da segnalare la presenza dell’On. Franco Grillini, che ha consegnato il primo premio, del Presidente dell’Arcigay Milano Paolo Ferigo, del Segretario del CIAO (coordinamento Italiano atleti omosessuali) e di tutti gli sponsor ufficiali dell’evento.

E di sera? Grande festa al Q, con piu’ di 500 persone dove tutti conoscevano tutti o quasi, e conoscere qualcuno di nuovo era stranamente semplice, dato il clima di party privato… Mancavano solo loro i Labronica, troppo stanchi per le fatiche del giorno?

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