PARANOICO PER IL SESSO!

di

"Aids, gonorrea, clamidia, papilloma, epatiti… ma quante sono?" Comincia così la lettera del lettore di oggi, che teme di essere ipocondriaco. L'esperto: "rivolgiti sempre al medico".

736 0

Aids, gonorrea, clamidia, papilloma (o come diavolo si chiama), epatiti,… MA QUANTE SONO???? Ho sempre avuto un po’ di paura verso le malattie veneree ma ultimamente mi pare di diventare paranoico. Ogni piccola cosa che avviene nei bassifondi potrebbe essere un sintomo di malattia, e allora vai con google: cerca sintomi, foto, cure…. naturalmente poi vado a fare un test e niente. Sono io che sono ipocondriaco o cosa?
Come rispondevi già a Kurt é davvero questa società che ci fa sentire malati fino a diventare paranoici.
Cmq poi si finisce ad avere realmente qualcosa e ci si fa caso.
Ad esempio: qualche giorno fa mi é apparsa una piccola macchia, come un piccola escrescenza, sul bordo del glande e adesso mi ritrovo diverse macchioline su tutta la pelle del pene. Sono come delle macchie di 1 mm dal colore più chiaro rispetto al resto, alcune delle quali poi sono come delle collinette di brufoli. Non so bene come descriverlo. Cosa potrebbe essere? Devo per forza ricorrere ad un medico? I miei mi ammazzerebbero (già scoprire che il figlio ha una vita sessuale attiva é stato uno shock, ora che si é pure beccato una malattia venerea….mah, speriamo bene)
PS: pratico il safer sex, però non uso il preservativo per i rapporti orali (niente sperma in bocca però).
CIAO e grazie
Filippo 20enne

Caro Filippo,
mi spiace non poter rispondere alla tua domanda come forse tu avresti voluto. Io penso che una diagnosi non possa essere fatta via computer e che una rubrica come questa non possa e non debba sostituire il rapporto con il proprio medico. Non si tratta di principi astratti ma di rispetto per chi si scrive.
In particolare per le malattie dermatologiche solo la visita può formulare una ipotesi diagnostica che potrà essere confermata o smentita con le analisi appropriate. Molte persone non si rendono conto che i sintomi (quello che il paziente si sente) ed i segni (quello che il medico rileva visitando) sono pochi mentre le malattie sono tante. E’ per questo che inserire un sintomo o un segno in un motore di ricerca ed aspettarsi che esca automaticamente una diagnosi è una pia illusione. Se fosse così facile allora lo faremmo già noi medici, non ti pare ? 🙂
Dunque vale per tutti la regola che quando uno sta male deve interrogare il proprio medico e non un…motore di ricerca!. Purtroppo per i gay esistono delle difficoltà in più dovute da un lato al fatto che spesso non c’è un rapporto di fiducia con il medico e dell’altro alla convinzione (sbagliata) che se uno ha una malattia trasmessa sessualmente si potrebbe capire da questo che è gay. Infine alcuni ignorano i propri diritti: ad esempio tu sei maggiorenne dunque per legge il tuo medico non può riferire ai genitori i tuoi problemi (e se lo fa commette un reato punito dal codice penale) dunque come potrebbero i tuoi scoprire quello che hai? Impariamo allora per prima cosa a farci rispettare, basta dire al medico di famiglia con calma ed un bel sorriso che sei maggiorenne e che non desideri preoccupare inutilmente la mamma…ok ?
Mi chiedi se sei ipocondriaco ma in realtà ti rispondi da solo quando dici che “ultimamente mi pare di diventare paranoico”, forse dovresti chiederti perché proprio “ultimamente”, cosa è successo di nuovo che ti procura questa ansia? Tu citi la risposta che ho dato a Kurt, ma in quella risposta io non dicevo affatto che è “questa società che ci fa sentire malati fino a diventare paranoici” anzi lo invitavo a guardare dentro se stesso per capire le origini del suo disagio. E’ lo stesso invito che faccio a te. Alla tua età è del tutto normale avere un’attività sessuale (non credo che i tuoi siano rimasti così colpiti, comunque perché non chiedi a papà a che età ha iniziato lui ? :)) Non rovinartela con paure inutili! Vedo che segui già le regole del safer sex perciò ti faccio i miei complimenti e ti dico solo di continuare così!
Ciao!
dr. Francesco Allegrini

Leggi   "Il chemsex fa parte della cultura gay": è polemica

di Francesco Allegrini

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...