PROBLEMI COL CYTOMEGALOVIRUS

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Un nome che fa spavento per un virus molto comune e la cui infezione spesso non presenta sintomi.

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Caro Leo, ho un problemino con il Cytomegalovirus. Ti faccio alcune chiarificanti premesse. Ho lo stesso partner da 1 anno e mezzo e io e lui abbiamo avuto solo rapporti tra noi.A settembre, a seguito della comparsa di linfonodi ingrossati nel collo, il medico mi prescrive l’analisi per il Cytomegalovirus (malattia del bacio mi chiedo io?), comunque esito positivo. Seguono analisi per epatite, hiv, ecografie e radiografie (tutte negative), una terapia a base di antibiotici e cortisone e antinfiammatori. Siamo a febbraio 2001, i miei linfonodi eccetto uno, sono ridotti al normale. Ma le analisi dicono ancora: IGM positivo, IGG 190. Al che ho chiesto all’ematologo se potevo essere infettivo per il partner e se potevo fare sesso. Mi risponde che non c’è problema che la fase acuta e infettiva del virus è passata e i valori del sangue restano alterati per mesi. Ma è possibile che sto cavolo di virus non si sia debellato dopo 6 mesi? Posso davvero riprendere una vita sessuale e normale?ciao, grazie e scusa la lungaggine..

Pako

Caro Pako, il Cytomegalovirus (CMV) è un virus che appartiene alla famiglia degli Herpes virus e che proprio come l’Herpes una volta entrato nel nostro organismo non lo abbandona più. Si trasmette in vari modi e non solo attraverso i rapporti sessuali. Può essere preso da bambini, in genere dalla mamma o all’asilo, oppure nei giovani adulti come te attraverso i rapporti sessuali (il virus è presente nella saliva, nelle urine, nello sperma e nel secreto vaginale), ma anche attraverso le trasfusioni di sangue e nei riceventi un trapianto. Dato che è presente nella saliva si può effettivamente trasmettere con un bacio ma con l’espressione "malattia del bacio" in genere si intende un’altra malattia, che provoca gli stessi sintomi, e che è dovuta al virus di Epstein-Barr (EBV) che peraltro appartiene alla stessa famiglia del CMV. Generalmente l’infezione da CMV si acquisisce senza alcun sintomo e quindi, a meno che uno non faccia le analisi specifiche, neanche si rende conto di averla avuta, inoltre l’incubazione è stimata tra le 4-8 settimane. Ti dico questo per rassicurarti circa il pericolo di infettare il tuo partner che o ha già avuto prima di te il CMV (in occidente il 40% degli adolescenti è gia stato infettato) o è stato infettato da te senza che se ne rendesse conto come succede appunto alla stragrande maggioranza delle persone. Insomma l’infezione da CMV raramente costituisce un problema serio (in pratica solo per gli immunodepressi) ed anche quando si presenta con sintomi difficilmente viene curato (mi lascia perplesso il tuo accenno agli antibiotici che contro un virus non servono a nulla, forse ti confondi con lo Zovirax o farmaci simili che però sono antivirali). Infine ha ragione l’ematologo: le tua analisi possono rimanere così, cioè con IGM positive, per molto tempo senza che questo significhi che sei in fase acuta, le IGG invece rimarranno positive per tutta la vita, anche l’unico linfonodo rimasto ingrandito potrebbe metterci molto tempo a tornare normale e persino rimanere ingrandito (ma non dolente) per sempre. Dunque considerati guarito e non preoccuparti più del CMV: ci penserà il tuo sistema immunitario a tenerlo a bada !

Ciao !

Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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