"LA CASA È SOLO MIA!"

di

Separazione dei beni comuni in caso di crisi

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
661 0

ciao,

vorrei porti un quesito: da circa 8 anni convivo con un ragazzo quasi coetaneo, 2 anni fa decidemmo di acquistare casa insieme, dopo aver risparmiato insieme per 3 anni circa 19 milioni. Io nel frattempo ereditai 80 milioni che misi per la casa, piu’ chiesi la cessione del 5 stipendio, insomma ci misi di mio ca 100 milioni. Aprimmo un mutuo per 15 anni. Ora a distanza di 2 anni dall’acquisto, desidererei sciogliere questo vincolo di casa anche perche’ voglio che il mio capitale rimanga solo e totalmente mio (100milioni a fronte solo di qualche milione di contro) perche’ vorrei lasciare il mio compagno, ma sinceramente non so da dove iniziare e se e’ possibile farlo. Spero in una risposta positiva.

Grazie a presto

Andrea

Caro Andrea,

tu poni una questione assai delicata. Giuridicamente non si tratta di un problema insormontabile: tu hai comunque diritto a sciogliere la comproprietà versando al tuo uomo una somma pari al valore della quota che egli ha conferito nell’acquisto della casa. Facciamo un esempio: la casa è costata 200 milioni e il tuo compagno ne ha messo 20, ma oggi la casa ne vale 300: tu dovrai restituire a lui 30 milioni.

Detto ciò, le cose si complicano se sorge un litigio e il tuo partner non intende andare ad una soluzione pacificica. In tal caso toccherà ad un giudice risolvere il problema, con un enorme aggravio dei costi ed un incredibile allungamento dei tempi.

In pratica, ti conviene sondare il terreno col tuo compagno e vedere di raggiungere un accordo, anche se in termini strettamente aritmetici ti dovesse costare qualche milione più del previsto e del giusto.

Cordiali saluti,

Avv. Ezio Menzione

di Ezio Menzione

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...