RITROVARE DIO

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Lontano dalla Chiesa, ritrova la fede per amore

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Caro Leo,

sono un ragazzo di 17 anni che già da diversi anni si è allontanato molto dall’ambiente parrocchiale o comunque religioso. Il mio rifiuto non è per la religione o per Cristo che reputo sempre e comunque come se fossi cattolico praticante (tengo infatti a precisare che NON sono diventato ATEO), ma nasce dalla mia insofferenza nei confronti dell’ipocrisia che ritengo egregiamente rappresentata dalla Chiesa Cattolica come istituzione, mi riferisco sopratutto ai Cardinali e ai Vescovi la cui sete ti potere politico e sociale è diventata molto evidente.

Nell’ultimo periodo ho stretto una meravigliosa amicizia con un ragazzo gay/bisex, più grande, molto cattolico e praticante. E’ attivo nel campo degli scout e in generale è una persona meravigliosa per una serie di sue attività e scelte. I miei sentimenti verso questa persona devo dire si sono ingranditi e anche i suoi nei miei confronti, ma non vogliamo cambiare il meraviglioso rapporto di amicizia che ci lega (pur restando il fatto che spesso dimostriamo "fisicamente" l’affetto che proviamol’uno per l’altro).

Nell’ultime settimane abbiamo affrontato più volte l’argomento religioso e con i suoi discorsi mi ha aperto gli occhi e toccato il cuore… mi ha fatto capire come in realtà bosogna scindere la Chiesa come gruppo di UOMINI e quindi di PECCATORI dalla Chiesa come simbolo di santità. Sono anche giunto alla conclusione che il mio attegiamento in realtà era solo un grande atto di presunzione in quanto generalizzavo una condizione.

Ora quindi sono deciso a riprendere un percorso spirituale per riavvicinarmi a Dio e lo farò con il suo prezioso aiuto.

Purtroppo un dubbio "mi sta mangiando l’anima": la mia scelta di ricominciare a praticare è davvero dovuta alla consapevolezza datami dai discorsi del mio amico oppure è una decisione che inconsciamente ho preso come una sorta di EMULAZIONE dovuta al mio stato di innamoramento e anche di AMORE vero e proprio che provo per questa persona?

Da solo non riesco a compredermi… ho bisogno di un consiglio per capire davvero ciò che voglio.

Grazie

Noah

Caro Noah,

ringrazia Dio di aver incontrato l’amore di un uomo credente che sa guardare oltre le posizioni ufficiali della gerarchia… E’ fondamentale sapere che tra Dio e la chiesa gerarchica sovente ci sta una distanza infinita.

Cerca, però, di approfondire queste motivazioni con buone letture (Il posto dell’altro, Il dono dello smarrimento, Le mammelle di Dio …) che possono aiutarti ad avere pace interiore ed argomenti solidi.

Dio davvero si è avvicinato a te. O, meglio, ora lo senti vicino.

Non avere paura del fatto che la tua ricerca di fede è concomitante con l’innamoramento. Spesso sono proprio i fatti umani che ci svelano Dio, che ci invitano alla fede, che ci offrono l’opportunità di riaprire sentieri chiusi. Spesso sono gli occhi altrui che riaccendono le nostre pupille. Certo dovrai anche tu vivere di una fede personale che non sia dipendente dall’amore per questa persona, ma questo è un cammino che costruirai negli anni.

Oggi Dio ti offre questa opportunità …

Attento alle trappole: anche il più bell’amore può diventare la nostra prigione se non rimaniamo aperti al mondo della solidarietà, alle lotte per la giustizia dei più deboli, come ci insegna Gesù.

Se vuoi ricevere la nostra rivista Viottoli come saggio puoi segnalarci – se credi – il tuo indirizzo.

Un abbraccio affettuoso a te e al tuo amore.

Don Franco Barbero (viottoli.cdb@tiscalinet.it – http://web.tiscalinet.it/viottoli)

di Franco Barbero

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