SCOPRIRSI LESBICA

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A 22 anni non sempre è facile leggersi dentro. C’è chi ha già avuto solo storie con uomini, chi solo con donne, chi con tutti e due; allora...

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Sono un po" confusa…per la prima volta mi sono innamorata 8 mesi fa di una…ragazza e stare con lei é stato bellissimo;ora che la nostra storia é finita sono attratta da ragazze, ma mi é capitato di stare con ragazzi, anche se non sarei interessata ad una relazione con un uomo…insomma trovo un rapporto tra donne più affascinante sotto tutti i punti di vista…mi devo considerare lesbica? Mi sembra di essere sempre la stessa…ho 22 anni..grazie!

Cara Ninfa,

l’omosessualità è di certo uno dei comportamenti sessuali su cui maggiormente si sono accanititi nel tempo i condizionamenti morali e socioculturali. Ciò ha creato pericolosi pregiudizi nella mente e nel cuore di troppe persone. Noi tutti siamo stati allevati dalle nostre famiglie in base all’assunto eterosessista secondo il quale tutte le persone “normali” sono eterosessuali. Quando poi si scopre – come è capitato a te – di essere innamorata di una donna, è normale avere una reazione di confusione o addirittura di rifiuto. L’eterosessismo è l’assunto secondo cui ognuno è eterosessuale, ovvero sarebbe un comportamento “naturale” e sano scegliersi un partner di sesso opposto al proprio. Alla rigidità di questo concetto corrispondono, spesso, dolorose discriminazioni omofobiche. Ed è per questo motivo che quando ci si innamora di una persona dello stesso sesso si ha una immediata reazione di rifiuto, di confusione o di disagio.

Tu mi chiedi se devi considerarti lesbica. Né io né nessun altro potremo fornirti la risposta giusta a questo quesito (anche perché rifilare una etichetta rigida non porta proprio a nulla). Ma sei tu che dovrai cercare una risposta dentro di te.

Quando opererai una scelta, sicuramente ti sarà utile chiederti: “Questa scelta è stata dettata dal mio cuore o ha tenuto conto delle ‘ragioni della mente’, e quindi dei condizionamenti familiari e culturali che ho ricevuto?”

È importante, a questo punto, sapere che è bene agire autonomamente, valutare il proprio pensiero, le proprie emozioni e i propri comportamenti assumendosene la responsabilità e accettandone le conseguenze. Questo è un indice di maturità, è un cammino che tu stessa dovrai percorrere. Naturalmente, ciò non potrà avvenire in tempi rapidi, dall’oggi al domani. Mano a mano che sperimenterai l’amore avrai anche maggiore consapevolezza di te, della tua natura e di quale persona vorrai amare.

Un consiglio: leggi qualcosa sull’omofobia interiorizzata. Ciò ti sarà molto utile perché se nel tuo cammino di crescita eliminerai tutti i condizionamenti culturali, sociali e morali che portano ad interiorizzare i pregiudizi omofobici, il tuo cuore sarà sicuramente più capace di scegliere in maniera libera e spontanea.

di Antonella Montano

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