SE LA DIVISA È UNA PRIGIONE

di

A 31 anni, ha accettato da poco la sua omosessualità, ma non riesce a vivere bene il fatto di lavorare nelle forze armate. L'esperto consiglia: "sei giovane, cambia...

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Io vivo nell’ infelicita’ assoluta: mi sono accettato da poco, prima dicevo di essere etero, anzi ero andato anche da uno psicologo per curarmi, ma non c’e’ verso.
Il mio problema è che da anni lavoro nelle forze dell’ordine e adesso credo di essere un pesce fuor d’acqua, anche se a me piacciono gli uomini maturi e non provo attrazione per i colleghi che generalmente sono molto giovani. Il mio problema è che devo recitare: io vorrei essere me stesso ma non posso, vorrei cambiare lavoro ma a 31 e’ difficile e poi per fare cosa? Certe volte mi sento cosi’ depresso: vorrei lasciare il lavoro, ma come riuscire a vivere senza quel lavoro sicuro in una citta’ cosi’ cara come Milano?
Qual’e’ il vostro consiglio? Esistono lavori per cui i gay sono particolarmente portati? Io sono non effeminato, portamento militare, cosa posso fare per togliere tutte queste ragnatele dalla mia testa?
Dimenticavo: la mia famiglia non sa niente, e quando mi sono scoperto, sono passato per uno che non stava bene con la testa perche’ per non dirglielo a loro (non mi avrebbero mai capito), sono andato dallo psicologo che mi ha aiutato a superare la situazione. Io soffrivo tanto e non potevo dirlo a nessuno. Adesso sto con un uomo da 3 anni lui mi aiuta tanto psicologicamente ma dice che io non dovrei cambiare lavoro. Intanto io mi sento prigioniero e ogni volta che vado a lavorare mi viene un nodo in gola non per il lavoro ma per l’ambiente non certo facile e tollerante in cui lavoro.
Come devo fare aiutatemi grazie.
MAS

La tua età e la posizione lavorativa in cui ti trovi è complessa e difficile da gestire. Una cosa però posso dirti che non sei così vecchio da dover rinunciare e sperimentarti in un nuovo lavoro. Non so cosa tu sai fare oltre a servire l’arma, ma credo che se vuoi rischiare e sperimentarti in una “nuova vita” puoi considerarti nel momento giusto, anche perché hai un partner a cui appoggiarti. E’ vero che lui non è d’accordo ma qui, ne vale la tua salute psicologica e la tua/vostra vita futura.
Sicuramente tornare a ridefinirti aiutato da un consulente psicologo, esperto nel counseling del lavoro, potrebbe esserti utile per amplificare tutte quelle risorse che ti saranno necessarie, se decidessi di dare un taglio alla vecchia vita.
Mi sembra anche che dentro alle clandestinità e ai nascondimenti vari tu non ce la faccia più! Che non ti senti più di recitare… allora, se i disturbi che provi, andando a lavoro, e il forte umore depresso che ti ritrovi a vivere quotidianamente sono dei segnali per un cambiamento, credo che bisognerebbe dare ascolto a tutto questo. Sarà difficile all’inizio ma non impossibile, sarà dura ricominciare e forse inevitabile. Se proprio sei indeciso e le paure sono tante, comunque prima di fare una qualsiasi azione sulla quale non puoi tornare indietro, elabora anche con la tua famiglia di origine questa tua situazione, sempre valutando e calcolando i vantaggi e gli svantaggi, ma quello che conta è che tu sia profondamente convinto e che abbia quell’autostima sufficiente ad avviarti, e che il tuo compagno riesca a comprendere fino in fondo che è arrivato il momento di cambiare, di rideterminare anche i vostri progetti per orientarsi in un nuovo stile di vita.
Meglio rischiare per una nuova vita e cimentarsi in nuove sfide che rimanere incastrati in statici e tristi meccanismi che non portano benessere né felicità ma sembrano deporre, invece, per una vita da pensionati ancora prima del tempo!
Con i miei auguri e la comprensione personale che cambiare significa anche rischiare, ti suggerisco di tentare e di tirare fuori la grinta per dire: “voglio essere protagonista della mia vita, non una semplice comparsa!”.
M. Palomba, psicologo, Roma.

di Maurizio Palomba

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...