SESSO: FATELO MEGLIO, PERDIO!

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Prafrassando un noto spot potremmo dire: il sesso è un piacere, se non lo si fa bene, che piacere è? Gay.it vi descrive con dovizia di particolari e...

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Non c’è niente che annienti di più la libido di una interminabile sessione di maratona di sesso.

Non importa cosa vi possono dire gli insegnanti tantrici e i terapisti del sesso, l’atto sessuale è solo una routine, rapida ed efficace, a parte un po’ di preliminari particolarmente promettenti, e se la terra non comincia a muoversi IMMEDIATAMENTE, non si registrerà nulla nella scala Richter della passione. Mentre alcuni gay – con la nostra generale propensione a aggrovigliarci ovunque, sempre, in ogni situazione – ci danno dentro in maniera superlativa tutta la notte nella speranza di raggiungere una sfuggente radura di piacere, altri soffrono all’opposto di eiaculazione precoce. E c’è chi ci prova come può, ma proprio non riesce a venire.

E siccome l’eiaculazione è il fine (e la fine) dell’attività sessuale per la maggior parte degli uomini del pianeta, tengono duro e ci provano e ci riprovano finché non raggiungono quello che vogliono, ignorando tutte le conseguenze. Questa estenuante maratona può provocare infiniti problemi nelle relazioni sessuali, e sottolineo "infiniti". Allora, come si fa a farsi una sveltina di qualità, se tutto quello che conoscete è il Trivial Pursuit? Eccovi sette piccoli passi verso il Nirvana in zero secondi…

1. Una sveltina non deve essere confusa con un "alè, zum-zum, arrivederci e grazie". Entrambi i partner devono essere caldi per trottare. Quindi smollatevi e lasciate uscire il vostro vocabolario interiore. Se una delle due metà dell’equazione non è nella disposizione giusta, mettetecelo con un pochino di rapidi discorsetti sconci. Dite quello che volete e non risparmiate sugli aggettivi.

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