SESSO LIBERO O COPPIA SOLIDA?

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Molte coppie omosessuali, anche consolidate, scelgono la libertà di avere anche incontri occasionali. A volte, mettendo a repentaglio la coppia stessa.

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Vorrei sapere se malgrado i miei (nostri) 30 anni e 10 anni in coppia (solidissima affettivamente parlando) solidissima sia normale per il sottoscritto andare a cercare anche altri uomini per il solo piacere sessuale, sottolineo per il solo piacere sessuale e non per instaurare nessun altro rapporto! Il mio compagno (ne parliamo apertamente di questo, visto che abbiamo anche avuto rapporti triangolari e con altre coppie) dice che sono immaturo sessualmente. Io, a mia giustificazione, obbietto il carattere completamente ludico che a per me il sesso con altri mentre col mio compagno rappresenta il "classico" coronamento del sentimento amoroso! Ho riscontrato questo genere di non-problema anche in altre coppie. E" normale? Fa parte della psicologia gay che in gran parte credo non sia ancora stata scritta… Un consiglio… un libro da leggere… una battuta!

Grazie dell"attenzione.

Caro amico,

Non c"è un modo giusto o sbagliato di essere una coppia di uomini e definire i criteri di "normalità" nei comportamenti sessuali è arduo e problematico. Quello che si osserva nella realtà è una grande varietà di situazioni: alcune coppie di uomini sono sessualmente esclusive lungo tutto il corso della relazione, altre sono esplicitamente aperte fin dall"inizio e continuano così, altre ancora cambiano dall’esclusività sessuale alla non esclusività (o viceversa) nel tempo.

Secondo gli studi psicologici che sono stati condotti sulle coppie maschili, nella maggior parte dei casi, la prima fase è caratterizzata da una frequente attività sessuale, che è connessa con l"innamoramento, la novità, la costruzione di una intimità fisica; l"esclusività sessuale è in questo caso considerata una ovvietà, una dato spontaneo e condiviso. Tuttavia, è probabile che nel tempo (dopo mesi o anni) le coppie si muovano verso una minore esclusività sessuale, e arrivino al punto di avere in modo aperto e onesto una relazione non monogamica, senza che questo sia un "problema", come nel vostro caso.

Le ricerche mostrano che le coppie maschili dichiaratamente non monogamiche hanno molto spesso fissato norme e hanno definito dei limiti, in modo tale da proteggere la coppia e ridurre la possibilità di un eccessivo coinvolgimento con terzi. La comunicazione e la definizione di regole di mutuo accordo sui contatti sessuali che singolarmente o insieme avete intenzione di intraprendere con altri partner è quindi fondamentale. Ad esempio, se "farlo in tre" è permesso, quali sono le regole sul vedersi con il terzo separatamente? Si può fare sesso solo con persone sconosciute o anche con persone che si conosce? Che tipo di contatti sessuali sono concessi? In che contesti? E" possibile vedere la stessa persona più di una volta? E" permesso portarsi a casa uno sconosciuto o fare sesso nel vostro letto?

In questi casi, è opportuno lasciare da parte le ideologie, le correttezze politiche o i dogmatismi di ogni genere ma elaborare insieme le emozioni, le paure, i desideri, l"idee di relazione di ciascuno. E" importante che sia tu che il tuo partner non abbiate timore di parlarne. Specie se sperimentate una nuova forma di incontro con altre persone, è importante parlare di quello che provate prima e dopo, se vi sentite a vostro agio o, al contrario, cosa vi ha fatto sentire a disagio. Parlarne serve a capirvi meglio e a rafforzare la vostra conoscenza dell"altro.

Discutere quali sono le regole o i limiti che vanno bene ad entrambi, serve a garantire comprensione e rassicurazione e ad aumentare la consapevolezza che il piacere "ludico" non minaccia la solidità affettiva.

Non è sempre facile e, a questo proposito, è bene ricordare che il sesso al di fuori della coppia non dovrebbe essere usato per evitare di confrontarsi con quello che succede tra di voi, per ripicca durante un problema o una litigata. Se una relazione è in crisi, non è certo il sesso con altri a "salvare il salvabile".

Secondo uno psicoterapeuta americano, una coppia ha possibilità di riuscire a vivere senza conflitti o lacerazioni la non esclusività sessuale se:

– entrambi i partner sono molto uniti e complici e considerano proritaria la loro relazione nella loro vita;

– non ci sono stati nel passato episodi di risentimenti, ferite inflitte a causa di tradimenti o rotture;

– i partner non si polarizzano sull"essere una coppia "aperta" o "chiusa" ma definiscono il loro modo unico, flessibile e adattabile alle esigenze di entrambi;

– i partner si sentono equamente indipendenti, e riescono a tollerare sentimenti anche spiacevoli come la gelosia, la minaccia di un cambiamento o la paura dell"abbandono.

Per tornare a quello che riportavi nella lettera, il bisogno di un piacere sessuale a fini" ludici" o il desiderio di varietà nella propria vita sessuale non possono essere di per sé classificati come comportamenti "immaturi". E" tuttavia importante analizzare in che modo il sesso con altri partner diventa una forma "compulsiva" e chiedersi in che misura la fonte di godimento sessuale siano gli altri o il tuo compagno.

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