SESSO SICURISSIMO

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Se la protezione totale diventa un'ossessione

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Sono abbastanza preoccupato per quanto riguarda il virus HIV in genere, nonostante mi tenga informato e usi protezioni. Ogni volta che mi capita un rapporto, poi ho dei momenti di sconforto che mi preoccupano nonostante non faccia cose a rischio. O almeno credo!

Sono vaccinato contro le due epatiti, sono donatore AVIS e quindi due volte all’anno mediamente controllato. Di solito quando ho un rapporto apparentemente non faccio cose a rischio ma poi mi prende lo sconforto. Il mio rapporto tipo è il seguente. Premetto che non ho particolari problemi apparenti né in bocca, né ai genitali. Mi capita di baciare con la lingua, mi capita di farmi fare dei pompini e di farne, assolutamente senza sperma in bocca e prima verifico se il pene dell’altro, come il mio del resto, è asciutto. Si può dire senza liquido prespermatico o quasi (ma il liquido prespermatico è molto a rischio?). Poi, se capita, esclusivamente con il preservativo (di tipo resistente) penetro il mio partner spesso con eiaculazione. Io sono attivo e non mi faccio penetrare. Spesso durante questi rapporti mi capita di praticare il rimming sia "leccando" che facendomi "leccare". Secondo te ci sono elementi per configurare i miei rapporti "più sicuri" oppure devo considerarli a rischio? Ho capito che il rischio zero esiste solo masturbandosi da soli e basta, ma la preoccupazione successiva azzera il piacere dell’incontro. Devo dire che ho sempre trovato ragazzi puliti e con il preservativo in tasca, questo mi fa presupporre che non sono dediti a contatti con lo sperma… ma rimango sempre turbato. Peraltro, questa situazione emotiva, nonostante abbia fatto domande ai miei partners non l’ho mai riscontrata in nessuno. Di norma credono che quello che fanno (le pratiche che sopra ho descritto) le ritengono "sicure", prive di rischio o quasi per HIV. Meno sicure riguardo ad altre patologie sessualmente trasmissibili, che peraltro, come hai scritto tu tempo fa, sono curabili. Spero tu possa rendermi più tranquillo. Spero tu possa rispondermi presto. Grazie ancora per la tua essenziale rubrica.

Ciao, Mattia

Caro Mattia,

grazie per i complimenti che mi fai ma lascia che sia io a complimentarmi con te per il tuo comportamento che definisco ineccepibile e pienamente sicuro. Hai fatto benissimo a vaccinarti contro l’Epatite B ed anche contro la A (che si potrebbe contrarre proprio con il rimming).

Per quanto riguarda il liquido prespermatico non viene considerato a rischio di trasmissione dell’HIV quindi puoi stare tranquillo. Tuttavia sono sicuro che nonostante le mie rassicurazioni tu continuerai… a non sentirti tranquillo.

Se tu provi a rileggere la tua lettera, come se l’avesse scritta un tuo amico, vedrai che hai capito da solo quale è il vero problema e perché anche le parole RAZIONALI di un medico non ti aiutano più di tanto. Sei infatti tu stesso che definisci il tuo problema come una "situazione emotiva": capirai quindi che alle EMOZIONI la razionalità non dice nulla.

Il primo consiglio che posso darti è di uscire da una specie di circolo vizioso: "se mi tengo informato posso diminuire gli eventuali rischi". Invece sei già perfettamente informato e quindi continuare ad informarti sulle malattie da un lato non diminuisce i rischi (perché sei già al massimo della sicurezza possibile) ma dall’altro alimenta le tue paure ed i tuoi dubbi.

Il secondo consiglio è di chiederti se la paura delle malattie non nasconda un altro timore sottostante che è la paura del sesso gay che viene forse vissuto come qualcosa di "sporco" o di "pericoloso". Se quest’ultima ipotesi fosse vera non hai certo bisogno delle rassicurazioni di un Infettivologo ma del sostegno di uno Psicologo che ti aiuti a capire meglio te stesso.

Ciao !

Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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