SESSO TRA DONNE

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Se una delle due chiede spesso l'uso di un vibratore, è segno che le manca un uomo? Risponde l'esperta: è importante conoscere il modo in cui le lesbiche...

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Ho 43 anni ho scoperto prestissimo di essere lesbica (13 anni) e non mai avuto rapporti con uomini. Sono innamorata e ricambiata da una donna di 32 anni che e’ al suo primo rapporto lesbo. Stiamo insieme da solo 2 mesi (anche se la cosa era in embrione da molto di piu’…ma io non ho mai osato sapendo che aveva sempre un codazzo di uomini attorno). E’ stata lei a venirmi incontro (non mi sarei mai permessa) e la prima iniziativa e’ partita da lei. Ha sempre avuto rapporti etero, cambiando spesso partner (o perche’ non trovava dialogo o perche’ non abbastanza sensibili o perche’ spesso troppo superficiali…parole sue), solo una storia, di 2 anni in cui dice pero’ di non averlo mai veramente amato percio’ alla fine lo ha lasciato. E’ convinta tutt’ora, che gli uomini servano per soddisfare esigenze puramente carnali e almeno una volta, ne ha rifiutato uno perche’ poco dotato. Lei e’ convinta di amarmi come mai le era successo prima, ma nel rapporto, spesso non rinuncia a farmi utilizzare un vibratore, anche se arriva all’orgasmo anche senza. Ora io non riesco a capire se e’ veramente amore o se quel vibratore sia simbolo di una eterosessualita’ a cui non vuol rinunciare, visto che nei miei rapporti precedenti nessuno me lo aveva mai chiesto. Allora mi chiedo… il non rinunciare alla penetrazione puo’ davvero essere solo un fatto carnale (come lei si ostina a dire sottolineando di non volere affatto un uomo) o e’ meglio riflerci su? Puo’ davvero succedere tra lesbiche che una voglia essere penetrata senza necessariamente volere un uomo?
La ringrazio per la cortese attenzione attendendo una sua risposta
Beatrice

Cara Beatrice,
è importante conoscere il modo in cui le lesbiche fanno l’amore, il modo in cui si donano e ricevono piacere: è importante perché quasi sempre le lesbiche stesse ne hanno un’idea generica e imprecisa.
Molto spesso mi è capitato di constatare che le lesbiche hanno grosse lacune o insicurezze in materia sessuale. I modelli di riferimento più accessibili, infatti, come i film pornografici o i racconti più o meno sinceri delle amiche, non sono dei validi punti di riferimento. Le lesbiche inoltre parlano poco di sesso, col rischio di sviluppare delle false convinzioni o comportamenti disadattivi. La diseducazione e la paura ad affrontare certe questioni che si annidano tra le lesbiche sono proprio all’origine delle insoddisfazioni e di certi disturbi che peggiorano la qualità della vita di una coppia di donne omosessuali.
Molte lesbiche amano i “giocattoli” sessuali: dildi, vibratori, but plug, sono usati nelle pratiche sessuali sia come strumenti dell’autoerotismo, sia per la penetrazione vaginale o anale della propria amante. Non per questo bisogna ritenere che il sesso fra donne, affinché sia soddisfacente, necessita di ricorrere ad un surrogato del pene.
Ci sono lesbiche che usano frequentemente i dildi e altre che non lo fanno mai, perché trovano che un dito sia molto più flessibile e intelligente di qualsiasi arnese. Alcune donne preferiscono invece i dildi, perché sono disponibili insieme a delle cinture per consentire di fissarli al ventre e di penetrare la partner e contemporaneamente di autostimolarsi. Alcune preferiscono la penetrazione vaginale, altre quella anale, altre ancora entrambe simultaneamente. L’uso di questi oggetti serve solo a rendere ancora più piacevole e divertente il sesso fra donne.
Mi è capitato due volte di assistere a degli incontri sulla sessualità lesbica organizzati dall’Arcilesbica di Milano durante i quali una ragazza londinese presentava e vendeva tutti i possibili e immaginabili oggetti sessuali, come ad esempio un ass sex o uovo divino, sfere tipo la ben wa balz o biglie di geisha, disegnati per la stimolazione intera della vagina, anche se possono essere posti in posizione inter-labiale o stimolare il clitoride.
Tutto dipende dai gusti sessuali di ciascuna: non esistono in questo campo, come ho detto più volte, cose “giuste” o “sbagliate”, ma solo quello che le partner, assertivamente, decidono per il proprio piacere.
Sono convinta che la tua ragazza ti ama davvero e che le piace essere stimolata sessualmente attraverso la penetrazione. Dunque può succedere veramente che una lesbica voglia essere penetrata con un vibratore senza che questo significhi necessariamente che desidera un uomo.

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