SONO GAY, VOGLIO UN FIGLIO

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A 37 anni, legata affettivamente in maniera stabile, scopre il desiderio di maternità. E' un richiamo della natura? Una sorta di predestinazione? Risponde l'esperta: è un desiderio sempre...

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Sono una donna di 37 anni e da un anno circa ho in testa l’idea di mettere al mondo un figlio/a. Fino a un anno fa non avevo mai avuto nessuna idea di questo tipo, neppure lontanissima. Ora ho un legame affettivo stabile con una donna più matura di me (in senso anagrafico). Mi chiedo se il desiderio di maternità che provo è un richiamo della natura; mi chiedo se nel ns. DNA c’è qualche gene finalizzato alla riproduzione che non guarda in faccia a lesbiche/etero/bisex, ecc, pur di arrivare al concepimento; mi chiedo inoltre se la vita è regolata da una sorta di predestinazione (in questo periodo numerosi eventi che riguardano me e le persone che mi stanno intorno sembrano spianarmi la strada verso una maternità). Mi chiedo in continuazione perchè voglio fare un figlio, ma non riesco a trovare una risposta. Grazie

Alterego

Cara Alterego,

negli ultimi anni anche in Italia stanno venendo allo scoperto alcuni temi specifici relativi all’omosessualità. Tra questi, comincia ad emergere quello delle donne omosessuali che vogliono avere figli, o che si scoprono tali dopo averne avuti da una precedente relazione eterosessuale.

Ci capita spesso, infatti, nel nostro Istituto o nella pratica clinica, nella frequentazione di locali, nelle mailing list e nelle chat lesbiche, di incontrare donne lesbiche con figli – o che desiderano averne – che chiedono il nostro aiuto sottoponendoci i loro dubbi o delle domande mirate.

La nostra conoscenza sull’argomento deriva tutta dagli Stati Uniti. Rapportare tali studi al nostro paese è, ovviamente, molto difficile poiché lo stile di vita, le condizioni sociali, l’informazione, l’accettazione di ciò che è "diverso", sono sicuramente ad un altro livello. Nonostante le differenze che ci separano, esistono delle problematiche comuni, già affrontate oltreoceano e trasferibili nella nostra cultura, che ci consentono di aiutare le mamme lesbiche.

Le donne, sia lesbiche che eterosessuali, possono avere o non avere un desiderio di maternità. Molto spesso le pressioni familiari e sociali spingono una donna eterosessuale a mettere al mondo dei figli anche se non ne ha voglia, o al contrario, sempre le stesse pressioni, ma dovute all’omofobia sociale ed interiorizzata, possono spingere una donna lesbica a non farne. Secondo il mio punto di vista molte donne lesbiche decidono di non avere figli proprio a causa della loro omofobia interiorizzata, che rimuove dentro di loro il desiderio di maternità.

Fare il genitore omosessuale, in Italia, è destinato ad essere molto dibattuto e non accettato, perché si scontra con la diffidenza, la morale, gli stereotipi, la religione a causa dell’omofobia sociale. La non accettazione del gay and lesbian parenting, naturale o adottivo, è stata confermata, infatti, da un nostro studio – condotto in tutta Italia su 2.106 persone – che aveva lo scopo di misurare l’omofobia negli italiani. L’omofobia risultava molto alta per quanto riguardava la genitorialità gay e lesbica, e purtroppo l’omofobia sociale si trasforma in omofobia interiorizzata in questi ultimi casi.

Dato che i condizionamenti sociali, familiari e morali sono gli stessi per gay, lesbiche ed eterosessuali, questi rappresenteranno un forte freno alla possibilità di essere genitori per gay e lesbiche, anche quando il loro desiderio è molto alto.

Naturalmente nella genitorialità lesbica ci saranno dei problemi, come il confronto con i pari, le loro famiglie ed i giudizi che potrebbero derivarne. Questi andranno affrontati e come tutti i problemi si cercherà una soluzione. Se metterai al mondo dei figli, sarò ben contenta di darti delle indicazioni su quando e come rivelarti al tuo bambino.

Io sono molto a favore di una maternità quando questa è sentita, a prescindere dall’orientamento sessuale. Sono stati effettuati molti studi in America ed alcuni affermano che per molti parametri le mamme lesbiche sono addirittura migliori delle mamme eterosessuali. Dal mio punto di vista, quello che veramente conta nella famiglia è l’amore; per dirla con il titolo di un libro americano che mi è piaciuto molto, "Love makes a family".

di Antonella Montano

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