SPAVENTATA DALL’AMORE

di

Vuole innamorarsi, ma se succede, scappa

808 0

Ciao Leo, innanzitutto grazie di esistere e complimenti per l’impegno e l’amore che offri alle persone!

Ho 22 anni, due anni fa circa, ho interrotto una relazione durata 6 anni con un ragazzo in seguito ad una conoscenza lesbica. Mi sono innamorata di questa ragazza con cui ho cominciato una relazione finita poi in seguito a problemi caratteriali tra noi due e problemi sorti nella mia famiglia.

Da allora ho conosciuto altre ragazze, non mi sono innamorata di tutte ma ho avuto con loro relazioni più o meno lunghe, mi è sempre piaciuto viaggiare e conoscere gente e il fatto di essermi scoperta omosesssuale da poco tempo mi spingeva sempre più verso continue conoscenze, piccoli soggiorni in giro per l’italia, viaggi…forse stavo errando più dentro me stessa che in giro per l’Italia… e ancora adesso la necessità di spostarmi continuamente incombe dentro di me tanto che tra poco ripartirò per un esperienza lavorativa all’estero.

Il mio problema attualmente è di origine psico-sessuale: da qualche tempo ho difficoltà a raggiungere l’orgasmo nel rapporto lesbico in quanto sento sempre meno necessità di fare sesso e sempre più bisogno di innamorarmi veramente di sentire il cuore scoppiarmi nello stomaco e aggrovigliarsi con l’anima magari semplicemente con un BACIO. Ho sempre dato tanta importanza al bacio, come primo contatto tra due anime, come un esplorarsi e un sentirsi che và al di là del sesso fine a se stesso.

Questo fatto però si scontra col mio bisogno di libertà che già una volta mi ha spinto a troncare una relazione con una ragazza più grande di me, di cui mi sentivo profondamente innamorata, durata alcuni mesi, che davvero per lei stava diventando tanto importante, ad un tratto non mi sono sentita all’altezza di offrirle un rapporto serio e duraturo, soffrivo tanto perchè in fondo non avrei voluto perderla ma alla fine l’ho lasciata.

E’ come se da un lato mi sentissi inacapace di amare ma dall’altro non posso fare a meno di "infatuarmi" continuamente.

Che mi sta succedendo?

Perchè sento la necessità di innamorarmi ma una volta trovata quella che potrebbe essere la persona giusta scappo?

Sono innamorata dell’amore?

Molte persone mi dicono che forse inconsciamente fuggo la mia omosessualità, tu che dici?

Può essere che questo mio stato attuale dipenda dal rapporto difficoltoso che ho con mia madre?

Può essere che abbia volutanmente messo da parte la mia sfera amorosa per raccogliere i cocci del nostro rapporto?

Comunque soffro per la sua disperazione ma d’altra parte ho il diritto di "vivere la mia vita", frase scontata, detta e stradetta..ma in fondo così vera!

Lei ha scoperto la mia omosessualità, tragica scoperta per lei, durante la relazione con la mia prima ragazza, e da allora soffre tanto perchè vorrebbe che io ritornassi "quella di prima", si è rivolta anche a una psicologa che mi "guarisse" ma da cui mi sono rifiutata di andare e dalla quale si è messa in cura lei per affrontare il mio problema nel migliori dei modi.

Gli esiti di questo suo tentativo di avvicinarsi a me attraverso terzi sono stati drammatici perchè comunque ancora non mi accetta per quello che sono.

Ti chiedo un parere dal profondo del mio cuore!

un bacio, Platonessa.

Cara Platonessa,

la prima cosa che emerge dalla tua lettera è una grande ansia che, probabilmente, è in parte dovuta ai tuoi continui spostamenti da un posto all’altro dell’Italia.

Perché ti allontani da casa? Sicuramente per avere maggiore libertà di movimento. In casa tua madre non accetta la tua omosessualità, tu ti senti giudicata e non accettata, sicuramente è più facile che sorgano in te dei sensi di colpa. Allontanandoti, invece, ti senti più libera di essere te stessa.

Uno dei motivi per cui hai cambiato così spesso partner è probabilmente da interpretare come espressione di una fase classica del coming out, nella quale le persone omosessuali, una volta che hanno smesso di combattere l’attrazione che provano per lo stesso sesso, si concedono alle loro pulsioni. Il senso di libertà che consegue alla presa di coscienza di questa consapevolezza può essere spesso accompagnato da un’intensa attività relazionale e sessuale. Inoltre, l’età stessa (22 anni) può avere un peso nel voler trasgredire e fare nuove esperienze, nuove relazioni e nuove conoscenze.

Non mi preoccuperei, in questo momento, del fatto che attualmente non raggiungi l’orgasmo. Non è una cosa semplice per le donne raggiungerlo in one night stand o in relazioni corte, dove magari ci può essere una forte attrazione iniziale ma non si instaura quella preziosa intimità che invece permette di avere una intimità sessuale serena e completa.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...