SPINNING: A OGNUNO IL SUO

di

Esistono tanti metodi: valutiamo il migliore

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Il nome Spinning® (metodo inventato dall’eclettico Johnny G.) ed il programma d’insegnamento che porta lo stesso nome, sono marchi registrati internazionalmente dalla Mad Dog Athletic, e riconoscono l’originale metodo d’insegnamento solo ai centri ufficiali autorizzati ed agli istruttori che abbiano partecipato al lungo ed intenso programma di preparazione all’insegnamento. Quindi quando si parla di Spinningâ bisogna far riferimento a centri ufficiali con istruttori J.G.S.I.

Lo Spinning® è poi stato "clonato" sia nell’utilizzo dei mezzi che nella creazione di varie metodiche di insegnamento. Tralasciando un lungo elenco di nominativi e metodi, ed evitando di citare quelli che cercano di imitare l’aerobica, con inutili e pericolose performance coreografiche sul mezzo, o, ancor peggio, l’utilizzo di sovraccarichi nel corso della pedalata, vediamo quali sono le caratteristiche comuni del cycling indoor che ogni metodologia interpreta secondo i propri dettami nati dal modello di riferimento creato da Johnny G.

· facile esecuzione tecnica del gesto motorio;

· parziale sgravio gravitazionale sugli arti inferiori e colonna vertebrale (questo significa non sovraccarico delle articolazioni e del rachide)

· nessuna controindicazione se non per patologie gravi (si raccomanda comunque di sottoporsi ad adeguata visita medica)

· ottimo allenamento cardiovascolare (sempre se assistito dal controllo della frequenza cardiaca attraverso l’utilizzo del cardiofrequenzimetro)

· grande consumo calorico (studi hanno rilevato un consumo medio minimo di 450/500 Kcal per lezione con punte di 1000 Kcal nelle class ad intensità maggiore)

· notevole interessamento dei distretti muscolari degli arti inferiori (compresi glutei e muscolatura del tronco) e ulteriore interessamento di quelli superiori.

Per quanto riguarda invece la sicurezza (pedalare da fermi non è né difficile né pericoloso), bisogna fare delle distinzioni: solo un valido metodo prende in considerazione immediatamente il corretto utilizzo dell’attrezzo, il posizionamento dell’utente sullo stesso (altezza sella e manubrio, lunghezza asse manubrio/sella), le principali regole di sicurezza (visita medica, abbigliamento, attrezzatura, alimentazione), la scelta delle andature (salita, pianura, salti e "corsa") in base ad un corretto e sicuro utilizzo delle moderne metodiche di allenamento e fitness.

Le andature, ovvero tutte quelle posizioni che il biker assume sul mezzo in relazione alla "strada" percorsa, sono soggette, oltre al mantenimento di cadenze, ritmi ed intensità varie, alle varie posizioni delle mani sul manubrio. Se nello Spinning® originale si hanno tre posizioni delle mani (1: mani raccolte in posizione aerodinamica, 2: mani divaricate sull’asse principale del manubrio, 3: mani all’apice del terminale "a corna" dello stesso), nelle altre metodiche si utilizzano posizioni simili, che variano spesso in relazione anche a bike con manubri di fogge diverse.

Un’altra differenza fra le varie metodiche è l’utilizzo della musica, o meglio, del ritmo mantenuto nella lezione. La musica (vera colonna sonora e motivazionale dell’inddor cycling), deve essere appropriata alla tipologia di andatura in atto; infatti il ritmo (misurato in BPM = Battute Per Minuto) deve essere seguito dal numero di pedalate (RPM = Rivoluzioni Per Minuto); la scelta di un numero errato di BPM può quindi creare dei problemi esecutivi e di sicurezza nella lezione di indoor cycling. Molti insegnanti non adeguatamente preparati propongono lezioni dove si eseguono pedalate velocissime che non tengono conto dei danni articolari a cui questa pratica errata può condurre.

Concludendo, l’importante è informarsi: a qualunque metodo ci si voglia rivolgere per avvicinarsi all’indoor cycling, il consiglio è quello di verificare sempre prima la preparazione del proprio istruttore. Se volete qualche consiglio in più, leggete qui!

di CanaleFitness

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