SPOSATO, SI SCOPRE POSITIVO

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Un matrimonio alla fine, ma lui ha la brutta notizia. "Se fosse contagiata anche mia moglie, potrebbe chiedermi i danni o togliermi i figli?" Un caso complesso esaminato...

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Sono sposato ed omosessuale. Con mia moglie il rapporto è ormai alla fine. Ho scoperto di essere sieropositivo. Nel caso in cui mia moglie fosse stata contagiata potrebbe chiedermi un risarcimento o come potrebbe rivalersi su di me? Potrebbe chiedere la separazione e farmi togliere i figli?

Caro Carlo,

la domanda che tu poni ha una serie di implicazioni molto importanti.

Innanzitutto, fissiamo i punti certi da quel poco che tu dici.

Tu hai scoperto di essere sieropositivo solo da poco tempo.

Non ne hai parlato con tua moglie e non sai se anche lei sia sieropositiva o meno.

Dunque non sai se, nel caso lei lo fosse, abbia contratto il virus prima di te e te lo abbia passato (recenti studi indicano che la frequenza del contagio da donna a uomo è più alta di quanto si credesse).

Se le cose stessero così, evidentemente, non si porrebbe un problema di responsabilità tua nei suoi confronti, ma semmai viceversa.

Ma supponiamo che si appuri che tu la hai infettata.

Dal momento che tu non eri consapevole del tuo stato sierologico, non dovrebbe porsi alcun problema di responsabilità penale, sempre che tu non ne avessi avuto già sentore e ti fossi sottratto al test per paura del risultato, pur continuando ad avere rapporti (non protetti) con tua moglie.

Diversa è la faccenda per un’eventuale richiesta di danni. Effettivamente tua moglie, ove scoprisse che proprio tu la hai infettata, potrebbe cercare di rivalersi su di te, soprattutto a seguito della separazione; né sarebbe per te facile sottrarti ad una responsabilità per danni (assai ingenti, aggiungo).

Come la questione si possa porre rispetto ad una probabile imminente separazione, è più complesso ad analizzarsi. Innanzituto perché non sappiamo se lei voglia usare un’arma come questa (che la espone in prima persona) nella schermaglia giudiziaria.

Di per sé la tua sieropositività non è motivo di richiesta di separazione: semmai lo diventerebbe ove tua moglie intendesse sostenere che tu sei diventato sieropositivo per le tue molte relazioni extraconiugali, omo o etero che fossero. In questo caso, certamente ti porrebbe in una pessima luce come parte processuale.

Non credo invece che tutte queste circostanze abbiano un grosso rilievo nella questione dell’affidamento dei figli. Tu non dici che età abbiano i vostri figli. Tieni presente che se sono in tenerà età con ogni probabilità essi verrebbero affidati comunque alla madre. Dopodiché in ogni modo il tuo stato sierologico non può essere motivo per negarti il diritto (e dovere) di stare con loro per un tempo adeguato e seguirne la crescita e l’educazione.

Fammi sapere poi come è andata avanti la faccenda.

Avv. Ezio Menzione

di Ezio Menzione

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