STIMOLAZIONE TROPPO SANGUIGNA

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La prostata può subire veri e propri traumi durante una penetrazione. La conseguenza in questi casi è inevitabile. Ma le cause del sanguinamento possono essere molte.

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Salve,
io ed il mio compagno stiamo insieme da circa un anno e abbiamo da mesi rapporti completi regolari, anche molto appassionati e vivaci, senza mai avere avuto problemi fisici. Ieri abbiamo avuto tra l’altro un rapporto anale. Io l’ho penetrato per circa 30-40 minuti circa, in diverse posizioni, senza che lui sentisse particolari fastidi o dolori, anzi, ha provato molto piacere. Al termine del rapporto lui ha verificato però che dal suo pene uscivano alcune gocce di sangue, miste a liquido seminale. La fuoriuscita di sangue è stata relativamente modesta in quantità (cioè non è stata una emorragia o simili), non ha comportato dolori, ma ci ha allarmati molto. Durante le ore successive, urinando lui ha visto uscire piccoli grumi di sangue, ma non sangue fresco disciolto nell’urina.
Io ho pensato ad una sollecitazione un po’ troppo vivace della sua prostata durante la penetrazione…. Potrebbe essere una spiegazione, oppure…? Lui ha 30 anni, ha avuto altri 2 partner prima di me e una vita sessuale vivace, quindi ha avuto stimolazioni prostatiche lunghe quanto quelle che ha con me, ma non ha mai visto perdite ematiche dal pene. Io non sono un superdotato, ho dimensioni “nella norma”. Cosa può essere successo? Come fare per evitare simili problemi? Io sono un po’ preoccupato per lui…. Grazie e un caro saluto
Ivano

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Caro Ivano,
La presenza di sangue nello sperma viene definita “emospermia” e, se rimane saltuaria, in genere non indica una patologia grave. Può essere dovuta ad un traumatismo dell’uretra oppure, come giustamente hai ipotizzato, ad una infiammazione della prostata (prostatite) o delle vescicole seminali o dell’epididimo. Capisco che vedere del sangue nello sperma vi abbia molto spaventato ma tranquillizzatevi. Se è dovuto ad un trauma dell’uretra (per esempio da una vigorosa e prolungata masturbazione) non si ripeterà, se invece fosse dovuta ad una prostatite potrebbe ripetersi e potrebbero comparire altri sintomi. In quest’ultimo caso è opportuna una visita dall’Urologo che oltre ad una esplorazione rettale potrebbe richiedere un esame chimico-fisico e colturale dello sperma ed una ecografia prostatica transrettale e, dopo aver fatto la diagnosi, prescrivere la terapia adeguata.
Un caro saluto anche a voi!
Dott Francesco Allegrini
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di Francesco Allegrini

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