TIMIDEZZA E IMPOTENZA

di

Così in difficoltà da non riuscire ad eccitarsi.

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Gentilissimi esperti di LEO,

ho un piccolo problemino che mi sta logorando da una settimana. Ho scoperto la mia omosessualità a 15-16 anni, ma, per via del mio carattere eccezionalmente timido e introverso, ho avuto la mia prima esperienza sessuale solo oggi, che sono sotto i 32(!!!!).

Quando mi sono appartato con questo ragazzo (mio coetaneo) non sono riuscito a eccitarmi e a raggiungere una erezione soddisfacente e, di conseguenza, non ho raggiunto l’orgasmo. La prima volta ho dato la colpa all’ora tarda e al fatto di aver bevuto diversi superalcolici, ma mi sono poi incontrato altre due volte con quest’uomo e in entrambi i casi non ho raggiunto l’orgasmo. Il fatto è che proprio non mi sento eccitato quando sto con lui, anche se è un bel ragazzo e, forse, me ne sto anche innamorando; eppure sono sicuro di essere gay e l’eccitazione mi viene invece anche molto forte quando vedo qualcuno che solo azzarda atteggiamenti di intimità col proprio compagno/partner. Cosa mi sta succedendo? Possibile che la mia libidine sia già così malridotta? Faccio presente che, oltre a essere timido e introverso come ho già detto, sono sempre più o meno teso quando sono in compagnia di altre persone e non mi sento a mio agio quasi in nessuna situazione, nemmeno nei locali gay insieme ad altri uomini e donne della mia stessa condizione e, naturalmente, non ho ancora fatto coming out, per cui non posso nemmeno parlarne liberamente con i miei famigliari. Un caso disperato, qundi. Sono veramente preoccupato. Si tratta di una situazione temporanea? E’ un problema andrologico o psicologico? Ditemi qualcosa, Vi prego.

Michele

Caro Michele,

capisco bene che tu sia preoccupato da questo problema che ti sta capitando e ti chiedi se è un problema psicologico o fisico. Vorrei subito rassicurarti perché dalle cose che tu stesso riferisci mi sento di escludere un problema di impotenza dovuto a fattori fisici. Se infatti ci fossero problemi medici tu non riusciresti ad eccitarti mai a prescindere dalla situazione, mentre invece racconti che anche solo vedere altri in atteggiamenti erotici ti eccita. Una domanda che spesso rivolgiamo ai nostri pazienti, proprio per distinguere un problema fisico da uno psicologico, è: "hai delle polluzioni notturne?" (cioè fai dei sogni erotici, ti ecciti fino ad avere la fuoriuscita di sperma?). Se a questa domanda anche tu risponderai di sì allora vuol dire che il problema è psicologico (infatti durante il sonno il tuo corpo funziona normalmente!). Un’altra prova che puoi fare è di masturbarti da solo: se tutto funziona regolarmente questa sarà la controprova che il tuo è un problema psicologico.

Come avrai visto ci sono in LEO altri esperti che potranno consigliarti sui problemi psicologici, da parte mia posso darti un suggerimento: cerca di parlare di questo problema con il tuo partner, magari leggete insieme questa mia risposta e chiedigli di essere molto dolce e paziente con te, hai bisogno di più tempo per sentirti a tuo agio.

Una cosa che può accadere, in particolare a chi non si è completamente accettato, è quella di riuscire ad avere rapporti sessuali proprio se NON c’è coinvolgimento emotivo con l’altra persona (come se dicessero: è il mio corpo che è omosessuale, mica io…). Provate a riflettere insieme su queste cose e magari ne esce qualcosa di utile, forse in questo momento per te è più importante riuscire a stare tranquillo in un locale gay con il tuo amico piuttosto che incaponirsi a riuscire a letto con lui ! Capisco che hai aspettato tanto e non vedi l’ora ma vedrai che se riesci, con l’aiuto del tuo amico (e senza superalcolici!), a fare ancora un pezzo del percorso di accettazione di se stessi poi non ti fermerà più nessuno ! 🙂

Ciao !

Francesco Allegrini

di Francesco Allegrini

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