TRE SON TROPPI

di

Un lettore va in un locale gay con una coppia di amici che sono in cerca di un terzo e flirta con un ragazzo, fino a che gli...

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Caro Charles,
ho bisogno di sapere il tuo parere su una questione. L’altra sera sono uscito per locali con due carissimi amici che stanno insieme e hanno incontri a tre con altri uomini. Un ragazzo più giovane (assolutamente il mio tipo) è arrivato nel locale e si è messo vicino a uno dei miei amici. Dopo che il mio amico si è spostato, ho cominciato a parlare con il giovane. Gli ho offerto una birra e siamo usciti nel cortile del bar. La coppia ha deciso di uscire nel cortile, e poi, dopo che il giovane ha chiesto cosa facessero per vivere, uno dei due ha cercato di dargli il suo biglietto da visita dicendo “Puoi tenerti in contatto con James attraverso di me”.
Io ho preso il biglietto e gli ho detto di lasciar perdere. Anche se abbiamo molto riso e io ho allontanato il ragazzo dalla coppia in modo che potessimo parlare, più tardi io ho detto loro di non provarci con una persona con cui ci stavo provando io. Eravamo nella loro macchina e quando sono stati pronti siamo partiti.
Nessuno si è arrabbiato. Ho solo detto loro che non era carino cercare di organizzare un incontro a tre con qualcuno per il quale io avevo mostrato interesse. Che ne pensi?
Grazie
James

Caro James,
Dio mio! Beh, il mio primo pensiero va al desiderabile giovinotto in questione. Sembra che il povero caro non abbia avuto voce in capitolo su tutta la questione.
E ti dirò: intromettersi con prepotenza e aggressività nell’idillio del corteggiamento di un amico è un ottimo modo per rovinare un’amicizia. La cosa ha l’ulteriore svantaggio di far sembrare gli amici dei babbei, cosa che difficilmente aiuta a conquistare il cuore di qualcuno, neanche temporaneamente.
Ma nella maggior parte delle situazioni che si possono casualmente creare in un bar gay, un amico – o una coppia di amici – può intrattenersi in brevi conversazioni amichevoli o flirtare in maniera educata con chiunque scelga, finché l’oggetto del corteggiamento non rende chiaro che non desidera partecipare (un gentiluomo non si impone mai su qualcuno, è cattiva educazione).
Così, tu stavi conversando con una nuova conquista in un bar e i tuoi amici sono arrivati per unirsi alla conversazione e fare qualche battuta ammiccante. Francamente non vedo dove sia il problema. In fin dei conti vi eravate appena conosciuti. Se il ragazzo desiderava continuare l’amicizia con te fuori del bar, era comunque libero di farlo.
Ora, il sottotesto della tua domanda sembra essere questo (e scusami se traviso): “Una coppia che cerca di organizzare un ménage-à-trois non dovrebbe lasciare che un amico single abbia la prima scelta sui ragazzi carini disponibili?”. E temo di dover rispondere no. Non puoi avanzare diritti su una persona, e nemmeno applicare regole del tipo “chi arriva primo, si serve per primo”. Non puoi forzare qualcuno a essere interessato a te solo perché lo hai visto per primo o perché tu consideri te stesso più “romanticamente appropriato”. Nelle questioni d’amore e di sesso succede spesso che due o più parti gareggino per avere le attenzioni di qualcuno. Non si tratta di cattiva educazione. E’ la vita.
Charles Purdy risponde alle domande relative a buone maniere e regole di comportamento sul sito www.dearsocialgrace.com.
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di Charles Purdy – Gay.com

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