Russia, polizia fa irruzione nella sede di una casa editrice accusata di distribuire “propaganda LGBTQIA+”

Eksmo è la più grande casa editrice della Russia. Arrestati il direttore generale e la direttrice editoriale.

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Russia, polizia fa irruzione nella sede di una casa editrice accusata di distribuire "propaganda LGBTQIA+" - Vladimir Putin incendia libri - Gay.it
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Martedì 21 aprile la polizia russa ha fatto irruzione nella principale casa editrice del paese, la Eksmo, nell’ambito di un’indagine che durava da mesi per presunta violazione della legge che vieta la “propaganda” e l'”estremismo” LGBTQIA+.

Se alcune fonti affermano che la polizia avrebbe sequestrato migliaia di libri, Eksmo ha precisato a Reuters che nessun libro è stato portato via. L’azienda ha confermato che il direttore generale di Eksmo, Yevgeny Kapyev, e altri tre dipendenti sono stati condotti in centrale per essere interrogati. L’agenzia di stampa russa Interfax ha poi confermato l’arresto di Kapyev da parte delle autorità russe. “Attualmente è detenuto per attività investigative“. Anche la direttrice editoriale della casa editrice, Alexandra Shipetina, è stata arrestata.

Russia, chi ha paura di un libro?

La casa editrice ha precisato che il blitz sarebbe dovuto a una società chiamata Popcorn Books, acquisita da Eksmo nel 2023. Nel gennaio 2026 Popcorn ha chiuso i battenti dopo essere stata presa di mira dal governo russo per presunta diffusione di “propaganda” LGBTQ+. “Il procedimento penale è stato avviato nel maggio del 2025 e riguarda diversi titoli con caratteristiche di propaganda LGBT, pubblicati da Popcorn Books prima della sua fusione con Eksmo“, ha dichiarato un rappresentante della casa editrice a Reuters.

Popcorn Books è nata a Mosca nel 2018, dichiarando  pubblicamente di volersi rivolgere ad un pubblico di età superiore ai 18 anni. Descriveva i suoi libri come «avvincenti romanzi per giovani adulti e adulti che affrontano temi ancora considerati controversi nella Russia odierna». «Si tratta di libri con personaggi queer, autoidentificazione, razzismo e sessismo, problemi di salute mentale e altro ancora».

Ma dal 2013 la cosiddetta «propaganda» LGBTQ+ è vietata per legge, prima se in presenza di minori e dal 2023 nei confronti di qualsiasi fascia d’età, dando così forma ad una censura totale che coinvolge libri, film, serie tv, mostre, spettacoli teatrali, concerti, tutto ciò che può contemplare la comunità LGBTQIA+. La legge impone agli editori di ritirare i libri e di distruggere intere edizioni, nel caso in cui raffigurino relazioni omosessuali. Nel 2025 è stato ritirato dal mercato 40 anni dopo la sua pubblicazione IT di Stephen King, ma sono stati banditi anche libri di Michael Cunningham, James Baldwin e Vladimir Sorokin.

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Nel maggio dello scorso anno il direttore della distribuzione di Eksmo, Anatoly Norovyatkin, era stato arrestato dalle forze dell’ordine insieme ad altre 10 persone associate all’azienda. Le autorità avevano sequestrato libri editi da Popcorn e accusato gli arrestati di diffondere “propaganda” LGBTQ+ in violazione della legge russa. Tre dirigenti di Popcorn Books sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del processo.

Tre dipendenti di Eksmo sono poi stati accusati di aver utilizzato le proprie posizioni per organizzare attività estremiste pubblicando e vendendo contenuti LGBTQ+. Dmitry Protopopov, direttore esecutivo della casa editrice Individual Print, è stato etichettato come “terrorista“. Secondo quanto riportato da Novaya Gazeta Europe, Eksmo ha ora inviato alle librerie un elenco di libri da rimuovere dagli scaffali dopo il blitz di martedì. Un’autocensura per evitare guai peggiori dopo gli arresti dei giorni scorsi.

Fondata nel 1991, la casa editrice Eksmo fa parte del gruppo editoriale Eksmo-AST ed è la più grande casa editrice della Russia. Nel novembre 2023 la Corte Suprema della Federazione Russa ha accolto la richiesta del Ministero della Giustizia di designare il Movimento LGBT Internazionale come estremista e di metterlo al bando nella Federazione Russa.

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