In Australia patate rainbow per i matrimoni gay

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La singolare protesta al nuovo Primo Ministro di due adolescenti australiani

La singolare protesta al nuovo Primo Ministro di due adolescenti australianiIn Australia patate rainbow per i matrimoni gayFoto 1 - La singolare protesta al nuovo Primo Ministro di due adolescenti australiani
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In Australia patate rainbow per i matrimoni gayFoto 2 - La singolare protesta al nuovo Primo Ministro di due adolescenti australiani
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In Australia patate rainbow per i matrimoni gayFoto 3 - La singolare protesta al nuovo Primo Ministro di due adolescenti australiani
In Australia patate rainbow per i matrimoni gay
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Alcuni ragazzi australiani hanno messo su una singolare protesta per inviare un chiaro messaggio al governo australiano affinchè approvi la legge sul matrimonio gay nel paese dei canguri: hanno infatti realizzato una bandiera rainbow con un migliaio di coloratissime patate arcobaleno.

L’ex Primo Ministro Tony Abbot nei mesi scorsi, prima di lasciare l’incarico, aveva proposto un referendum sul matrimonio gay, pur di evitare un dibattito parlamentare. Il nuovo Primo Ministro australiano, Malcolm Turnbull, in carica da dieci giorni, pare invece abbia tutta intenzione di non affrontare la “patata bollente” del matrimonio gay in vista delle elezioni politiche del 2017.

Will Richards e Dan Buttson, i due adolescenti che hanno creato insieme “Potato Messenger”, hanno così deciso di utilizzare le patate colorate che avevano già preparato per inviarle ad Abbott per creare questa enorme bandiera rainbow.

L’Australia è un paese decisamente liberale e felice per la comunità LGBT, nonchè ricco di eventi di successo come il Mardi Gras internazionale a Sydney, ma ha una politica che ha non poche difficoltà ad affrontare l’argomento del matrimonio tra persone del medesimo sesso. All’inizio di questa settimana, un deputato liberale ha paragonato l’omogenitorialità al furto di bambini dalle popolazioni aborigene, come succedeva nella prima metà del ‘900: “Il capitolo triste della nostra storia che chiamiamo ‘Stolen Generation’ (generazioni rubate, ndr) – ha detto il deputato – ci indica che i bambini vogliono essere allevati dalla loro mamma biologica e dal loro papà, se questo è possibile.” Il deputato ha anche affermato che il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è necessario perché le persone gay sono incapaci di avere relazioni monogame.

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