Iera sera a Milano la fiaccolata contro le persecuzioni omofobe in Russia e Cecenia

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Circa 150 persone hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata organizzata a Milano dai Sentinelli come risposta alle persecuzioni che il governo della Cecenia starebbe mettendo in atto contro la comunità LGBT.

Il presidio si è svolto in piazza Esquilino, non lontano dalla sede del consolato della Federazione Russa. “Si parla e scrive di arresti e torture in una regione dove pure l’omofobia è particolarmente grave – spiega Luca Paladini dei Sentinelli – e a questo si aggiunge il clima persecutorio in atto da anni nella Russia di Vladimir Putin. Sentiamo l’esigenza di stringerci intorno alla comunità LGBT che vive e lotta in quei Paesi. Sentiamo la necessità di far sentire loro la nostra vicinanza e la nostra indignazione per chi ancora nel 2017 trova nelle persone omosessuali un facile capro espiatorio per le proprie fobie“.

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1 comment

  1. Giovanni Di Colere Rispondi

    È comunque molto comico osservare il rapporto ondivago tra i politici italiani e Putin e se non ci fossero di mezzo i diritti umani di esseri umani omosessuali sarebbe fin divertente. Ed ecco Salvini che in compagnia di Al Bano Razzi e Scilipoti va in corea del Nord in Russia e da Trump a cantare gli osanna. Ed ecco pure Di Maio e i grillini. Poi Trump dice di non conoscerli il nord Coreano inizia a sparare missili e Putin fa marachelle con Assad e via liberi tutti.resta solo Al Bano che in radio a un giorno da pecora dice che Putin ha salvato la Russia dalla crisi economica mentre i dati dixono esattamente il contrario e cioè che col protezionismo e l’invasione della Crimea è riuscito in qualcosa di impossibile persino per i nostri ministri dell’Economia : trascinare in una recessione e impoverire un Paese seduto sopra a una riserva pressoché infinita di materie prime e fonti di energia.