L’appello di un cittadino pakistano, musulmano, Wajahat Abbas Kazmi, per il 23 gennaio

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“Mi chiamo Wajahat Abbas Kazmi, ho 30 anni, sono musulmano e provengo dal Pakistan.
Sono residente in Italia da più di 10 anni, dopo averne passati 17 nel mio paese. La gente omosessuale, nel mio paese, vive nell’assoluta discriminazione ogni giorno – sicuramente più che Italia, dove, a suo modo, la discriminazione si fa sentire. Il motivo principale di quest’atteggiamento è che la popolazione musulmana pensa che le relazioni omosessuali siano vietate dalla religione; ma si sbagliano. Nel Sacro Corano c’è scritto chiaramente:

“Nessun essere umano deve essere minimamente assoggettato da un altro essere umano” (82:19)

Questa è una prova sufficiente per dire che Allah ama l’uguaglianza, e che la religione non è utilizzabile come giustificazione della discriminazione.
Aderite alla campagna se anche voi credete nell’uguaglianza.»

‪#‎AllahLovesEquality‬ ‪#‎SVEGLIATITALIA‬ ‪#‎LoStessoSi‬ ‪#‎23Gennaio‬

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