Niente nulla osta per i padrini: al don l’arcobaleno non va proprio giù

Non ha gradito l’onda arcobaleno che, dopo la sentenza della Corte Suprema in Usa sul matrimonio egualitario, ha travolto anche Facebook. Per questo, un prete omofobo della provincia di Lecce ha minacciato i suoi parrocchiani.
Come certamente avrete notato, un’app del social network permette di applicare un filtro arcobaleno alla propria immagine del profilo, per festeggiare l’estensione del matrimonio a tutte le coppie che segue la sentenza di venerdì scorso.
Moltissimi anche gli utenti italiani che hanno usato l’app, complice anche il sabato di pride, e davvero impossibile non ritrovarsi almeno qualche contatto in versione rainbow tra gli amici.
Talmente tanti, gli utenti arcobaleno, che il prete ha sentito di dovere redarguire i suoi fedeli pubblicando il messaggio che leggete nell’immagine qui sopra.
Secondo quanto riporta il sito LecceSette, padre De Mitri non è nuovo a queste uscite. Già in passato aveva chiesto la scomunica per tutti coloro che fanno parte di associazioni o gruppi che “diffondono la teoria del gender“.
Sempre secondo il sito leccese, dopo le polemiche nate dalla pubblicazione dello status, il profilo del prete è stato disattivato e non è più reperibile su Facebook.

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