1 dicembre 2009: l’Aids uccide ancora

A Milano il maggior numero di contagi in Italia. Nella giornata mondiale di lotta all’Aids, preservativi gratis, easy test e altri eventi. Per non dimenticare che il virus ancora c’è

Milano – L’Aids oggi sembra non fare più notizia. Se ne parla meno. La sensazione è che sia un problema legato più al passato delle numerose morti degli anni ’80 e ’90, che al presente dei nostri giorni. Eppure il virus non è stato ancora sconfitto. Ci sono molte cure, è vero. Ma ancora non abbiamo a disposizione un vaccino. le statistiche riguardanti i nuovi casi di infezione sono preoccupanti e Milano vanta il triste primato italiano di maggior numero di infezioni al giorno. Arriva il 1 dicembre e l’argomento Aids torna alla ribalta delle cronache, si moltiplicano le iniziative, anche quest’anno, anche a Milano.

 

“Ogni giorno 11 italiani vengono infettati dal virus Hiv e di questi 2 sono milanesi. – spiega l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna (in foto) – Questo dato fa di Milano la capitale italiana dell’Aids, primato condiviso con la Regione Lombardia che precede Emilia Romagna e Umbria. Ogni anno in Lombardia quindi ci sono sei nuovi casi ogni 100mila abitanti ma è un numero impreciso per difetto perché si stima che 18mila persone ogni anno non facciano ricorso alle cure e che i casi non siano 9mila ma almeno 15mila. Un infettato su 5 in Italia è quindi milanese senza contare coloro che non sanno di essere sieropositivi. Contro l’Aids quindi è necessaria una giusta informazione e tempestività nella diagnosi e non bisogna trascurare i giovani che troppo spesso non vengono raggiunti dalle campagne di informazione. L’Aids uccide milioni di persone ogni anno e dobbiamo, per rispetto dell’uomo e dell’umanità in genere, fare qualcosa e impegnarci per la vita. Come l’uso del profilattico argina il diffondersi del contagio, le massicce campagne di sensibilizzazione sono urgenti e strategiche per invertire il trend di un triste primato che Milano e la Lombardia collezionano da quando, a metà degli anni ‘80, è esploso il dramma dell´Aids”.  

Ti suggeriamo anche  Niente casa, sei trans: il tribunale di Trento condanna al risarcimento per discriminazione

La decima edizione del Red Party, organizzata sabato scorso ai Magazzini Generali , in collaborazione con Lila Milano e numerosi stilisti di moda è stato sicuramente il party gay di punta, nell’ambito dei vari eventi. Domenica 29 novembre, allo stadio di San Siro in occasione della campagna Gioca d’anticipo, previeni l’Aids sono stati distribuiti gratuitamente, dall’assessore Landi e dai volontari di NPS (Onlus–Network Persone Sieropositive Italia) 20.000 profilattici. Lo stesso è accaduto alla discoteca Alcatraz, nell’ambito della rassegna HIVideo Spot Award 2009, premiazione del concorso rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 26 anni, che hanno realizzato spot sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Scarsa partecipazione, purtroppo, forse a causa del maltempo all’evento La coperta dei Nomi organizzata, sempre nella giornata di domenica da ASA, Associazione Solidarietà AIDS.

Nel primo pomeriggio di lunedì 30 novembre i radicali dell’Associazione Enzo Tortora hanno distribuito preservativi davanti a Palazzo Marino prima dell’inizio della seduta del Consiglio comunale per protestare contro il fatto che, in merito alla questione AIDS, dal Comune sono venute solo polemiche ideologiche contro l’utilizzo dei profilattici per la prevenzione, che, secondo il Sindaco, darebbero un’immagine allarmistica e troppo libertina di Milano. I volontari di Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Akuel, distribuiranno gratuitamente profilattici nel corso del 1 dicembre nelle piazze, nelle principali zone universitarie ai giovani. Dalle stime infatti sono proprio loro a preoccupare, dal momento che la sieropositività cresce tra i ragazzi con meno di 20 anni: uno su tre ha rapporti non protetti.

Ti suggeriamo anche  Leo Gullotta, 'c'è un racconto politico che fa scoppiare nell'ignoranza la violenza e l'omofobia'

In tema di prevenzione l’Istituto Superiore della Sanità ha messo a disposizione di Croce Rossa la possibilità di effettuare il test HIV gratuitamente in tutti i laboratori delle strutture pubbliche, in forma anonima e senza l’impegnativa del medico. Inoltre, a Milano ha preso il via da poche settimane l’ Easy test. Grazie ad una struttura mobile attrezzata la possibilità di effettuare, sulle strutture mobili, il nuovo test rapido per l’individuazione di anticorpi dell’HIV nella saliva. Il test rapido salivare sarà eseguito dal personale tecnico messo a disposizione dal Dipartimento di Malattie Infettive dell’IRCCS San Raffaele e fornirà in pochi minuti il risultato dell’analisi. Nei casi dubbi o positivi, la persona esaminata sarà sottoposta al test ematico rapido di controllo. La struttura sarà a disposizione nei giorni 1, 2 e 3 dicembre in piazza Beltrami dalle 10.30 alle 18.30, il 4 e il 5 dicembre in piazzetta Liberty, stesso orario. Le strutture pubbliche sanitarie a Milano  per fare il test dell’HIV sono numerose e aperte tutto l’anno. A questo link trovate tutti gli orari, indirizzi e modalità. Perché l’AIDS non esiste solo il 1 dicembre.

 

di Francesco Belais