I 12 momenti più queer e spudorati della carriera di Freddie Mercury

In occasione di quello che sarebbe stato il 73esimo compleanno di Freddie Mercury, ecco una lista di momenti queer indimenticabili che hanno contribuito a rendere l’artista fra le icone LGBT+e non più celebri della storia della musica.

Oggi, 5 settembre 2019, segna quello che sarebbe stato il 73° compleanno del cantante bisessuale Freddie Mercury.

Freddie Mercury, deceduto il 24 novembre 1991 per complicazioni dovute all’AIDS (nel 1992, un concerto in suo onore ha raccolto circa $35 milioni per la ricerca sulla malattia), è considerato uno dei migliori cantanti della storia nonché una delle maggiori icone di tutti i tempi.

La sua arte ha ispirato e continua ad ispirare artisti emergenti ed altrettanti che hanno già lunghe carriere alle spalle, tant’è che è stato anche celebrato lo scorso anno con il pluripremiato film “Bohemian Rhaposdy“, in cui Rami Malek si è immerso, divinamente, nei suoi panni.

Per festeggiare il compleanno del defunto cantante dei Queen, che ancora adesso continuano ad esibirsi saltuariamente ospitando Adam Lambert per le parti vocali, ecco i 12 momenti più queer e spudorati di Freddie Mercury.

12- La volta che ha indossato casualmente un cappotto piumato color arcobaleno durante un concerto dei Queen a Oakland.

Freddie Mercury giacca rainbow
Photo by Larry Marano/Getty Images

Ogni abito che Mercury indossava sul palco catturava la sua miscela unica di sfarzo, camp e glam.

Riguardo il suo stile, in un’intervista del 1986, disse:

Mi diverto con i miei vestiti sul palco. Quello a cui si assiste con i Queen non è solo un concerto, ma anche una sfilata di modo. Vesto per impressionare, ma con gusto.

11- Quando indossò una corona della Regina dell’Inghilterra e una veste reale (con scarpe da ginnastica) allo stadio di Wembley.

Freddie Mercury abito regina
Photo by Dave Hogan/Hulton Archive/Getty Images

Freddie si sentiva un ‘reale del Rock’ e lo ha dimostrato chiaramente nel 1986, quando salì sul palco del Wembley Stadium con i Queen, un anno dopo la sua iconica esibizione al ‘Live Aid‘, con abiti da regina.

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10- Quando Freddie Mercury disse a un giornalista: “Sono solo una prostituta musicale, mio caro”.

La frase pronunciata da Mercury in quest’intervista, che il frontman dei Queen rilasciò nel 1984, divenne un momento epico, soprattutto per la classe con la quale pronunciò questa perla, che poco si addiceva alla frase appena detta, ma che solo lui aveva.

9- Quando indossò un audace e luminoso kimono in un concerto a Tokyo.

Freddie Mercury kimono

Mercury scelse di indossare un kimono tradizionale in una tournée dei Queen in Giappone, nel 1976, davanti a una folla di circa 15.000 persone.

8- Quando Freddie Mercury ha organizzato una megafesta per il 41° compleanno con 700 invitati, tra cui Kylie Minogue e Boy George

Freddie Mercury concerto Queen
Photo by Michael Montfort/Michael Ochs Archives/Getty Images

Circa 232 bicchieri rotti. Una torta a forma della Sagrada Família di Gaudì (poi crollata). 350 bottiglie di champagne Moet & Chandon aperte in meno di un’ora. Una mongolfiera.

Dopo aver scoperto di aver contratto l’AIDS, Freddie Mercury ha dato ‘la festa delle feste’ al Pikes Hotel di Ibiza per un singolare, e over-the-top, addio alla vita.

7-I suoi shorts indossati in un concerto a Las Vegas

Freddie Mercury shorts
Photo by Michael Putland/Getty Images

Mercury indossò una serie sbalorditiva di pantaloncini corti iconici durante i tour dei Queen.

6- Frequentare una lezione di danza a Londra in un unitard con paillettes

Freddie Mercury unitard balletto
Photo by Colin Davey/Evening Standard/Getty Images

Mercury studiò arte e design e adorava il Balletto e l’Opera.

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Ha anche ballato una volta con il Royal Ballet – una prestigiosa compagnia di balletto – per una speciale raccolta fondi di gala nel 1979, al Royal Opera House.

5- ‘Body Language’, il videoclip che MTV ha bannato

Sauna unisex, sudore ed un’esplosione di abiti e intimo in pelle.

Il video che accompagnava ‘Body Language‘, singolo tratto dal loro album del 1982, ‘Hot Space’, è stato definito ‘troppo’ da MTV, che decise di non mandarlo in onda.

4- Quando indossò un abito da sposa personalizzato per aprire un concerto

Nel 1974, Freddie Mercury si avvicinò all’atelier della stilista britannica Dame Zandra Rhodes per cercare un costume e ne trovò uno sotto forma di un abito da sposa.

Interessato all’abito, la stilista ne realizzò una versione modificata per lui, senza gonna e con trapuntatura anziché ricamo sul davanti, che indossò assieme a dei pantaloni bianchi.

3- Il suo hobby era ‘fare sesso

Freddie Mercury vestito di pelle
Freddie Mercury of Queen “Jazz Tour 1980” (Photo by Steve Jennings/WireImage)

Una volta, un intervistatore chiese a Freddie Mercury se avesse degli hobby e il cantautore rispose sfacciatamente: “Non ne ho nessuno, però faccio molto sesso.

2- Quando si vestì da donna nel video di ‘I Want To Break Free’

Uno dei migliori video della storia quello di “I Want To Break Free“, che si sarebbe dimostrato troppo difficile da gestire per MTV nel 1984.

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Per il video, Mercury si era ispirato ai Monty Python e alla soap TV britannica ‘Coronation Street ‘.

1- Tutto sul Live Aid

Freddie Mercury Live Aid
LONDON, UNITED KINGDOM – JULY 13: Freddie Mercury of Queen performs on stage at Live Aid on July 13th, 1985 in Wembley Stadium, London, England (Photo by Pete Still/Redferns)

La giacca militare gialla. La combinazione di jeans Wrangler e la canotta bianca. Semplicemente uno degli outfit più iconici di sempre.

Un ritorno trionfante per Freddie Mercury, dopo mesi di denigratorie, speculazioni anti-queer sulla sua sessualità da parte dei media.