A Salerno la Festa delle Famiglie, tutte le famiglie

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Un appuntamento diventato nazionale, un'esplosione di gioia e visibilità per le famiglie.

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Una festa per le famiglie. Tutte le famiglie. Perché non esiste un solo modello di famiglia, ne esistono tanti e tutti con la stessa dignità e lo stesso diritto di essere riconosciuti e tutelati.

Con questo spirito nasce la Festa delle Famiglie, promossa dall’associazione Famiglie Arcobaleno e diventata dallo scorso anno un appuntamento nazionale. Il 3 maggio, a Salerno, migliaia di genitori e bambini si incontreranno per raccontare le loro famiglie. Pic-nic sociali, giochi, ma anche dibattiti e confronti animeranno la giornata con l’intento di risvegliare e promuovere la riflessione “su tematiche che troppo spesso, al Sud come al Nord con poche eccezioni, trovano stupidi imbarazzi, non conoscenza, muri di gomma e porte chiuse”, come si legge sul sito dell’evento.

Una festa che coinvolge anche la città di Salerno che, come riferiscono gli organizzatori, sta rispondendo bene anche a livello istituzionale con momenti di incontro con l’amministrazione comunale, oltre che con le associazioni locali.

GLI EVENTI PRELIMINARI, A PARTIRE DA DOMANI

Sono più di cento, infatti, le associazioni che hanno aderito, tra cui una trentina del luogo, e stanno collaborando alla buona riuscita della Festa per la quale si prevede una grande partecipazione. La giornata prevede laboratori per bambini, spettacoli, concerti e altre iniziative pensate sia per i più piccoli che per gli adulti con un fitto programma che si snoderà dalle 10 del mattino fino alle 22.

Già domani 24 aprile, saranno presentato alcuni eventi preliminari, durante una conferenza stampa presso la sala del Gonfalone del Comune di Salerno. Già dal pomeriggio di domani è previsto un incontro per spiegare “chi sono le famiglie arcobaleno“. L’indomani, il 25, si continua con una serata dedicata ai libri sulla genitorialità delle persone omosessuali e transessuali, con la presenza di Francesca Vecchioni, Samuele Cafasso e Antonella Ossorio, mentre il 28 aprile, al campus di Fisciano ci sarà la proiezione del film “Mie care mamme, miei cari papà”, di Viviana di Russo, che lascia la parola ai figli delle coppie omogenitoriali. Il 29 infine una giornata di studio all’Università dal titolo sul tema “La questione della cittadinanza per le famiglie arcobaleno”.

STUDIOSI E ACCADEMICI A CONFRONTO

“In questo momento storico così importante – dichiara Giuseppina La Delfa, presidente di Famiglie Arcobaleno -, in cui la politica sembra finalmente decisa ad affrontare il tema delle tutele e della cittadinanza per le coppie e le famiglie omogenitoriali, l’Università di Salerno non poteva continuare ad ignorare un tema di cosi grande attualità, simbolo anche di una svolta epocale su famiglia, filiazione, rapporti di coppia e fra i generi”.

“Diversi studiosi delle Università del Sud, che studiano le nuove famiglie e le nuove sfide che lanciano al diritto, alla sociologia, all’antropologia ed alla psicologia – spiega La Delfa -, si confronteranno e ragioneranno sulle soluzioni da attuare perché finalmente tutti si possano sentire e dirsi cittadini, accolti e rispettati nelle loro peculiarità, una riflessione che riguarda anche la scuola, luogo quest’ultimo di tutte le battaglie e di tutte le resistenze”.

“LA POLITICA CI TUTELI”

Il momento clou sarà la Festa del 3 maggio che quest’anno acquista un significato particolare, proprio mentre aumentano i segnali positivi provenienti dalla magistratura, che troppo spesso ha dovuto supplire all’inadempienza della politica, accogliendo le richieste di cittadini e cittadine ancora ignorati ed esclusi dalla cittadinanza in quanto genitori o compagni di vita. “Ma le tutele devono prima venire dallo Stato – sottolinea La Delfa -, che deve dare a tutti i cittadini, specie ai minori, la garanzia e la sicurezza prima di tutto dei loro affetti. A Salerno avremo con noi la senatrice Monica Cirinnà, relatrice del DDL detto delle Unioni Civili, che presto approderà alle camere per la discussione, e altri esponenti della politica impegnati sul fronte delle pari opportunità. Il DDL Cirinnà contempla una soluzione che, sebbene non ideale, permette la tutela dei figli nati dalle coppie omosessuali. Ecco perché per noi, allo stato attuale, è di fondamentale importanza che la gente capisca cosa vuol dire per un minore vivere nell’incertezza di un futuro drammatico sempre possibile”.

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La Festa delle Famiglie si svolge nell’ambito dell’IFED (International Family Equality Day).

Il programma completo della Festa può essere consultato qui .

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