Accusati di stupro su un uomo, assolti agenti di New York

Michael Mineo li aveva accusati di averlo sodomizzato nella stazione della metro, ma la giuria, dopo un processo durato un anno e mezzo, li ha ritenuti innocenti.

I poliziotti statunitensi accusati di avee sodomizzato Michale Mineo dentro una stazione della metro di New York sono stati assolti.

Michael aveva tentato in tutti i modi diconvincere, ad ottobre del 2008, la giuria che un ufficiale della polizia lo aveva penetrato con un bastone, mentre che gli altri due cercavano di coprire quanto accaduto.

Certo non stiamo parlando di un santo, dato che Michael ha all’attivo un arresto, la partecipazione a gang armate, tatuaggi vistosi (di quelli che alle giurie statunitensi non piacciono molto) e quella che gli avvocati della difesa sono riusciti a dipingere come una fuorviante dichiarazione agli Affari Interni della polizia riguardo all’accaduto. 

E Mineo, che ha anche fatto causa alla città chiedendo un risarcimento di milioni di dollari, aveva insistito: "L’ho sentito penetrarmi. E’ qualcosa che non ho mai sentito prima".Michael è etero, ma nonostante questo ha dichiarato di aver sentito pronunciare da parte degli agenti offese omofobe. Uno di loro gli avrebbe detto: "Ti è piaciuto, frocio", mentre lo portavano in manette fuori dalla stazione. I tre sono stati ritenuti innocenti dalla giuria e, di conseguenza, anche la causa contro la città di New York decade.

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