Adolf Hitler era bisex con tendenze sadomaso: parola della CIA

di

Hitler era sessualmente attratto dal suo vice del partito nazista, oltre a provare piacere con i ragazzi più giovani.

CONDIVIDI
1.9k Condivisioni Facebook 1.9k Twitter Google WhatsApp
4497 2

“Tratti biografici di Hitler”, rapporto segreto di 70 pagine dell’antropologo Henry Field realizzato nel 1943, è stato finalmente desecretato dalla CIA.

Secondo quanto rivelato da Ernst Franz Sedgwick Hanfstaengl, amico intimo di Adolf Hitler tra gli anni ’20 e ’30, il Fuhrer era apertamente bisessuale, con chiare inclinazione sadomaso. Scendendo nei particolari, Hitler avrebbe provato attrazione sessuale nei confronti di Rudolf Hess, suo vice nel partito nazista nonché suo assistente nella stesura del libro ‘Mein Kampf’ ed ex compagno di cella nei primi anni ’20. Hess, soprannominato ‘freulein Anna’, era invece omosessuale ed orientato verso il travestitismo.

Tra il 1910 e il 1913, inoltre, Hitler avrrebbe frequentato una pensione per soli uomini a Vienna, dove gli “anziani andavano alla ricerca dei giovanotti”. Non a caso Adolf, sempre secondo quanto rivelato da Hanfstaengl, traeva piacere estetico nell’osservare i ragazzi più giovani.

“La sua vita sessuale è doppia, proprio come le sue opinioni politiche, è sia omosessuale che eterosessuale, un nazista socialista e ardente, un uomo e una donna”, si legge nel documento per 75 anni rimasto nascosto nei cassetti della CIA.

Nei lager nazisti, cosa da non dimenticare, morirono circa 50.000 omosessuali.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...