Afghanistan: scomparso giornalista italiano

Preoccupazione negli ambienti giornalistici e istituzionali per il rapimento del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo, inviato in zona di guerra.

ROMA – Ore di grande apprensione a seguito del rapimento del giornalista Daniele Mastrogiacomo, inviato in Afghanistan del quotidiano La Repubblica che da domenica ha interrotto ogni contatto con la redazione del giornale. Ezio Mauro, il direttore, ha confermato che nonostante i ripetuti tentativi non sono riusciti a mettersi in contatto con l’inviato, che si trova nella zona di Kandahar per incontrare alcuni leader talebani. Secondo alcune fonti sarebbe stato “arrestato” proprio dai talebani in quanto sospettato di essere una spia.

La Farnesina è in costante contatto con l’ambasciata italiana a Kabul e le autorità italiane assicurano che faranno “tutto il possibile” per cercare di aiutare Mastrogiacomo. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente del consiglio Romano Prodi hanno dichiarato di seguire costantemente e con viva preoccupazione la vicenda tramite l’unità di crisi. Le organizzazioni non governative PeaceReporter ed Emergency seguono la vicenda attraverso le loro fonti locali.

Tutta la redazione di Gay.it si augura che tutto si risolva per il meglio, ricordando l’ottimo esempio di grande professionismo e attenzione con il quale Mastrogiacomo ha sempre seguito le vicende del movimento GLBT italiano.

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