Agliana dice no all’omofobia con mozione e bandiera gay

Il piccolo comune toscano ha scelto di aderire alla giornata contro l’omofobia approvando all’unanimità una mozione che lo impegna a promuovere iniziative sul tema. Domani isserà la bandiera rainbow

Le iniziative contro l’omofobia domani non saranno solo quelle delle associazioni. Come testimonia il rapporto sui comuni toscani presentato oggi dalla Regione, seppure ci sia un alto numero di comuni che non hanno mai organizzato delle iniziative per sensibilizzare sui diritti lgbt, ce ne sono altri che compiono gesti importanti, come quello di Agliana, in provincia di Pistoia, dove pochi girni fa il condiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione contro l’omofobia e la transfobia presentata dalla consigliera Clarissa Lucchesi. del PD.

"La nostra stessa costituzione così come tutte le dichiarazioni dei diritti stabiliscono che non debbano esistere differenze e discriminazioni in base al sesso, alla razza, all’appartenenza religiosa e così via – ha dichiarato la consigliera Lucchesi durante la discussione in aula -. Non capisco come mai i governi siano così restii a riconoscere questi principi. Forse è perché si ha paura del diverso, ma è inutile nascondersi dietro ad un dito perché un sentimento così alto come l’amore non viene riconosciuto per due persone dello stesso sesso".  

La mozione impegna il comune a farsi promotore di iniziative sul territorio e a stimolare governo e la provincia sul tema per combattere le discriminazioni che le persone lgbt sono costrette a subire.

Domani mattina, in occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia e la Transfobia, il comune isserà la bandiera arcobaleno accanto a quella italiana e la terrà esposta per tutto inm giorno in ricordo delle vittime di omofobia.

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