Aids: Montagnier preannuncia vaccino terapeutico

Lo scienziato Luc Montagnier ha prospettato la possibilità di sviluppare un vaccino terapeutico entro pochi anni, da affiancare alle terapie già disponibili.

ROMA – Il prof. Luc Montagnier, scienziato da sempre in prima linea nella lotta contro il virus dell’immunodeficienza acquisita, ha annunciato per la prima volta alla possibilità di poter realizzare un vaccino terapeutico per i pazienti già infettati dal virus HIV. Il vaccino in questione consentirebbe non tanto di sradicare completamente tale virus dall’organismo delle persone sieropositive, quanto di permettere loro di poter passare dei periodi non assumendo medicinali senza che questo comporti una pericolosa riattivazione dell’attività virale. Lo scopo è quello di migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo i medicinali che devono essere assunti e che possono avere seri effetti collaterali. Si tratta del primo passo di un percorso già avviato ma che richiederà almeno altri due anni di lavoro.

Montagnier, che è anche il presidente della fondazione mondiale per la ricerca e la prevenzione contro l’Aids, è a Yaundé, nel Camerun, per inaugurare un centro di lotta alla malattia finanziato dal nostro paese e che mira anche a bloccare la trasmissione del virus da madre a figlio. “La ricerca” ha spiegato Montagnier “è concentrata sulla messa a punto di farmaci che permettano di accorciare e di alleggerire i trattamenti terapeutici, sia in tempo sia in termini quantitativi.” Secondo lo scienziato “potrebbe essere utile avere un vaccino complementare ai trattamenti farmacologici. Si tratta di permettere un’interruzione delle cure senza correre rischi e che tra l’altro inciderebbe favorevolmente sul sistema immunitario. Sarebbe una prima tappa per arrivare al vaccino preventivo. (…) Ci vorrà ancora qualche anno, ma è importante sapere che insieme alla ricerca dei farmaci si sta pensando ad un vaccino terapeutico.”

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