AIDS: Science, scoperti anticorpi promessa per vaccino

Sarebbe una delle più importanti scoperte degli ultimi anni nella lotta contro l’HIV, quella di due ricercatori statiunitensi. Si tratta di anticorpi trovati nel corpo di un paziente afro-americano.

Ricercatori statunitensi hanno scoperto due speciali anticorpi in grado di proteggere contro varie mutazioni del virus dell’Aids e potenzialmente utilizzabili per creare un vaccino contro la malattia. Lo riporta un articolo che appare sulla rivista Science, secondo cui l’organismo di alcune persone può produrre autonomamente proteine "scudo" dopo essere stato infettato dall’Hiv, ma spesso troppo tardi per garantire una difesa reale contro il virus. Un vaccino ad hoc potrebbe velocizzare questo processo, bloccando la malattia prima ancora che si sviluppi.

I due anticorpi scoperti dagli scienziati Usa nelle cellule di un paziente afro-americano di 60 anni conosciuto nella letteratura scentifica come "Donor 45" sembrano essere gli unici a rimanere invulnerabili di fronte all’attacco del virus. «Sono più ottimista oggi riguardo alla possibilità di ottenere un vaccino efficace contro l’Aids – dice il ricercatore capo del team americano, Gary Nabel del National Institute of Allergy and Infectious Diseases – rispetto agli ultimi 10 anni: i due anticorpi che abbiamo rilevato sono in grado di attaccare e neutralizzare il 90% delle varie mutazioni tipiche del virus Hiv. Fino a oggi il problema è stato che, una volta infettatto l’organismo, il virus era in grado di ‘prendersi gioco’ del sistema immunitario, scavalcando gli ostacoli che gli si presentavano davanti. Oggi credo sia possibile pensare a un vaccino che faccia altrettanto con il virus Hiv».

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Oltre a un siero, gli esperti pensano sarà possibile elaborare una terapia genica che aiuti i malati a produrre gli anticorpi in questione o utilizzare una tecnica più tradizionale per la ‘trasfusione’ diretta degli anticorpi.