Aids: speranze da un nuovo vaccino

E’ realizzato dalla Merck e risulta essere il più promettente di quelli presentati fino ad oggi.

Seattle – Secondo gli studi presentati al CROI il vaccino della Merck & Co sembra quello più promettente in quanto genera una risposta immunitaria molto forte. Tutto da previsione secondo quanto studiato negli studi pre-clinici sulle scimmie. Il vaccino, ricordiamo, non è di tipo preventivo, ossia lo scopo è quello di tenere il virus sotto controllo grazie alla potente reazione del sistema immunitario.

Utilizza l’adenovirus come vettore per portare il DNA dell’HIV dentro le cellule., dove avverte il sistema immunitario della presenza del virus, provocando una potente risposta delle cellule T. Il vaccino sembra aver superato i primi test di sicurezza e , ricordiamo, l’adenovirus utilizzato non è attivo (non causa cioè infezione).Il problema principale è che molte persone sono positive agli anticorpi dell’adenovirus, per questo i ricercatori hanno somministrato, in queste persone , dosi più alte del vaccino.

Il progetto è l’utilizzo del vaccino tramite adenovirus in combinazione con quello “Naked-DNA” in modo da generare una risposta più consistente. La Merck sta valutando il fatto di aggiungere più geni dell’HIV al vaccino per renderlo più universale e quindi efficace per più persone.I due tipi di vaccini, adenovirus e “DNA naked2 sono per ora testati sugli uomini separatamente. I piani della merck sono quelli di arruolare 600 volontari. Ne sono già stati arruolati 150 in 60 centri diversi degli stati Uniti. Per concludere ricordiamo cha la Merck, nei test, lavorerà a fianco del NIAID (National Institute of Allergy and Infectuos Diseases).

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di Nadir notizie