Alfano minaccia: se propongono i matrimoni gay ce ne andiamo

Il leader del Ncd minaccia Letta e, soprattutto, Renzi. Dice che piuttosto che apporvare i matrimoni gay – che in realtà nessuno ha proposto – sarebbe pronto a fare cadere il governo.

Angelino Alfano, leader del Nuovo centrodestra ha minacciato il suo alleato di Governo Enrico Letta e l’azionista di maggioranza, il Sindaco di Firenze. “Se propongono il matrimonio gay ce ne andiamo” dalla maggioranza che sostiene il governo, e lo facciamo “un attimo prima a gambe levate denunciandolo all’opinione pubblica”, ha detto alla presentazione del libro I moderati. Si accende dunque lo scontro sul patto di governo proposto da Matteo Renzi e che contiene la riforma della legge elettorale, l’abolizione del Senato e, infine, le unioni civili.

Alfano mette in guardia chiunque voglia “strappare” sui diritti lgbt. “La sinistra senza di noi, se non ci fosse Ncd, riterrebbe normale legalizzare la cannabis, i matrimoni gay, adozioni da parte delle coppie gay e aprire frontiere a immigrati. Questo e’ il riformismo della sinistra e noi stiamo dall’altra parte. Noi siamo al governo per realizzare alcune cose importanti in questi 12 mesi e per vincere nel 2015 e stiamo al governo per fare scudo ad alcune cose che la sinistra farebbe. Se propongono il matrimonio gay ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate”.