#allacciamoli: riparte la campagna contro l’omofobia nello sport

Lacci rainbow dal 27 febbraio al 2 marzo: la campagna Arcigay, Arcilesbica e Paddy Power

Lo sport scommette ancora contro l’omofobia. Questo il messaggio lanciato oggi dalla Sala della Protomoteca, durante la Conferenza Stampa indetta dalla Presidenza dell’Assemblea Capitolina, per presentare la campagna di sensibilizzazione promossa da Arcigay e Arcilesbica, insieme a Paddy Power, operatore del gaming online di origine irlandese.

La campagna, che prende il titolo di “Cambiamo gli schemi: #allacciamoli”, si articolerà per una settimana – dal 23 febbraio al 2 marzo- su canali online e offline e avrà come simbolo gli stessi lacci arcobaleno che nella precedente campagna avevano già riscosso un enorme successo in termini di visibilità mediatica, anche per alcuni casi di attacchi omofobi nei confronti dei giocatori che avevano aderito. Verranno coinvolte le massime istituzioni sportive: campioni e campionesse del mondo del calcio, del basket, del rugby, del football americano, della pallavolo e una serie di testimonial dello star system.

Verrà inoltre istituito un osservatorio di ricerca sull’omofobia nello sport e il bullismo omofobico. Un evento altamente simbolico quello di oggi, anche in virtù della recente approvazione del Registro delle Unioni Civili nel territorio di Roma Capitale. Intervenuto anche il Sindaco Ignazio Marino, che, infatti, ha dischiarato: “Roma deve dimostrare di essere all’altezza della sua storia ormai trimillenaria: città accogliente, in cui tutti si devono sentire accolti e percepire di avere gli stessi diritti. Chi fa sport non fa solo bene a sé stesso e alla nostra società, ma lancia un messaggio di uguaglianza, di partecipazione, di democrazia. Chi fa sport combatte contro la paura della sconfitta”.

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Anche la Presidente dell’Assemblea Capitolina Valeria Baglio si mostra profondamente interessata a quest’istanza di cambiamento nello sport: “Mi ritrovo perfettamente nel titolo della campagna: l’Assemblea Capitolina per prima sta cercando di cambiare gli schemi. Il Registro Unioni Civili è stata una grande vittoria. Ma lo sport è un veicolo privilegiato per un messaggio alto: i lacci per loro natura legano. I lacci dei nostri atleti saranno simbolo dell’unità delle persone”.

Significative le parole di Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, che sottolinea come il vedere il proprio campione sportivo allacciare dei lacci arcobaleno sia una vera e propria boccata di ossigeno, un gesto assolutamente non scontato, vista la tendenza profondamente sessista nell’ambito sportivo.

Sarà quindi una campagna che cercherà di creare un vero e proprio movimento di opinione, come ricorda Alessandro Scordari, Responsabile Relazioni Istituzionali di Paddy Power, che parte dall’esigenza concreta di sorprendere il proprio avversario, l’omofobia, cambiando gli schemi di gioco.

Semplici le modalità di adesione: tutte le leghe e i club sportivi riceveranno i lacci arcobaleno da indossare durante le competizione del week end dal 27 febbraio al 2 marzo, per dimostrare ancora una volta che cambiare gli schemi è possibile, schemi che spesso non sono altro che pregiudizi.

Come fare per sostenere la campagna? Semplicissimo: basta indossare i lacci color arcobaleno, fotografarli e lanciare il proprio messaggio attraverso i social, colorando Facebook, Twitter e Instagram attraverso l’hashtag #allacciamoli.

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Maggiori info su: www.allacciamoli.it

di Marco Mancini