Anche Disney World dice no alle discriminazioni sul posto di lavoro

Il parco giochi ha diffuso un comunicato in cui si schiera insieme alle aziende della Florida che chiedono l’approvazione di una legge contro le discriminazioni anti-gay sul posto di lavoro.

E’ di questi giorni l’annuncio che Disney World si unisce alla schiera di aziende che già appoggiano l’approvazione da parte della Florida di una legge che impedisca la discriminazione contro le persone lgbt sul posto di lavoro.

In un comunicato stampa congiunto del parco divertimenti con Darden Restaurants, le due aziende annunciano la loro adesione alla Florida Business Coalition for a Competitive Workplace dichiarando che il divieto alle discriminazioni renderebbe le imprese della Florida più concorrenziali nei confronti delle altre con sede in stati in cui leggi del genere sono già state approvate.

“Il legame tra forti leggi anti discriminazioni e la possibilità di attirare il meglio – si legge nella nota diffusa – è la ragione per cui l’84 per cento delle principali aziende dello stato hanno adottato politiche di inclusive e anti discriminatorie che includono l’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Le associazioni lgbr hanno accolto con favore l’annuncio di Walt Disney World e Darden Restaurants come un passo avanti per la legge in discussione che in realtà è in stallo dal 2007, anno in cui è stata presentata.

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