Anche Malta dice sì al matrimonio gay

Adesso sono 21 gli stati europei a riconoscere le unioni gay. In 10 sì anche alle adozioni

Non si chiama matrimonio, ma ne ha tutte le caratteristiche e prevede tutte le garanzie dell’istituto che unisce una coppia etero. E’ il Civil Unions Bill, approvato ieri a Malta, grazie al quale le coppie gay potranno finalmente essere equiparate a quelle etero che si sposano e potranno anche adottare figli.

La legge è stata approvata con il voto favorevole di tutti i parlamentari del Partito Laburista, lo stesso a cui appartiene il premier dell’Isola. Gli altri parlamentari si sono astenuti, anche gli iscritti al Partito Nazionalista che aveva inizialmente espresso parere favorevole al riconoscimento delle coppie, ma non alle adozioni. L’introduzione delle adozioni, per altro, è stato un passaggio quasi obbligato considerato che, come riporta il Times of Malta, vietarle sarebbe stato incostituzionale.

Contraria, naturalmente, la chiesa cattolica maltese che aveva sperato di non dovere subire anche questo smacco dopo quello della legalizzazione del divorzio avvenuta solo nel 2011.

Con Malta, sono 21 i paesi europei che hanno legalizzato (sebbene in diverse forme) le coppie composte da persone dello stesso sesso. Sono dieci, invece, quelli che consentono anche le adozioni.